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Rinuncia agli studi: come funziona? Guida completa alla rinuncia degli studi universitari

rinuncia agli studi

Cosa accade quando si decide di interrompere gli studi all’università? Come comportarsi? Certamente a molti studenti sarà capitato di dover compiere questa decisione per diversi motivi.

Se state leggendo questo articolo per trovare delle risposte, allora siete arrivati nel posto giusto: infatti vi parleremo della rinuncia agli studi, uno degli strumenti messi a disposizione degli studenti che non hanno intenzione di continuare la loro carriera universitaria.

Che cos’è dunque la rinuncia agli studi? Si tratta di un vero e proprio atto caratterizzato da irrevocabilità, un atto incondizionato che permette agli studenti di cessare il percorso formativo, interrompendo gli studi.

 

 

Non vi è un momento dell’anno, come avviene per l’iscrizione e l’immatricolazione, da aspettare per presentare in maniera ufficiale tale atto: la rinuncia può avvenire in ogni momento: tuttavia vi consigliamo di valutare al meglio il momento in cui effettivamente presenterete questa dichiarazione, poiché gli studenti che durante l’anno accademico effettuano la rinuncia sono comunque tenuti al versamento delle tasse dovute per l’anno di iscrizione al quale risulta iscritto.

Effetti della rinuncia: le principali conseguenze

Nel momento in cui si stabilisce di rinunciare agli studi universitari vi è un iter prestabilito da seguire passo passo, a partire dalla presentazione dell’ apposita domanda di abbandono allo studio.

Vediamo ora di capire quali sono le conseguenze della rinuncia agli studi. Presentare la dichiarazione di rinuncia causa ovviamente la perdita dello status di studente a partire sino dal momento della presentazione presso la Segreteria Studenti del proprio Polo Universitario.

Naturalmente, una volta che si è usciti dal registro, lo studente rinunciatario potrà decidere di immatricolarsi ex novo a qualunque corso universitario lo aggradi, considerando però che gli esami sostenuti fino a quel momento e le tasse versate sinora sono state eliminate dal database e non possono essere recuperate, ameno che l’istanza di recupero crediti non sia accettata dal Consiglio di corso di studio, che prenderà in esame la situazione caso per caso.

 

 

Come effettuare la rinuncia agli studi?

Lo studente che ha intenzione di intraprendere questa strada deve scaricare la domanda di rinuncia e deve poi (dopo averla opportunamente compilata) presentarsi presso la Segreteria studenti del corso di iscrizione.

Il modulo in questione è scaricabile dal sito ufficiale di ogni ateneo.

Insieme alla domanda di cui sopra, è necessario munirsi e presentare anche una marca da bollo del valore di 16,00 euro e il libretto dei voti universitario.

Domanda di rinuncia

Inoltre lo studente iscritto rinunciatario, deve pagare una quota delle tasse di iscrizione pari di euro 199 euro circa, quota che comprende anche l’imposta di bollo.

Se al momento della presentazione non avete ancora saldato la seconda rata e la terza rata, allora dovrete provvedere pagando la metà della somma dovuta.

Vi è possibilità di esonero da queste ultime quote? La risposta è positiva: tale esonero è rivolto a coloro che, al momento della rinuncia, non abbiano ancora sostenuto nessun esame nel corso dell’ultimo anno accademico di iscrizione, purchè la dichiarazione venga presentata alla Segreteria Universitaria entro i termini di scadenza delle tasse universitarie.

Dove presentare la documentazione

La domanda di rinuncia, come anticipato, va presentata presso la segreteria universitaria dell’ateneo a cui ci si è iscritti. Più precisamente va portata allo Sportello di Ufficio Carriera di pertinenza del dipartimento.

La firma dello studente va apposta davanti all’addetto allo sportello, dopo aver mostrato il documento di identità valido.

 

 

I bollettini che attestano i versamenti possono essere scaricati direttamente dall’ Area Utenti  delle procedure digitali e telematiche universitarie. I pagamenti possono essere effettuati sia con il servizio home banking che direttamente presso la banca di riferimento.