Come ottenere un rimborso da WINDTRE

Sono numerose le situazioni in cui un cliente si può trovare nelle condizioni di dover chiedere un rimborso ad un operatore telefonico.

E’ una situazione infatti che si verifica in caso di addebiti errati per promozioni non corrette, per servizi che non sono stati richiesti, per servizi che sono stati attivati per errore durante una chiamata o durante la navigazione su internet.

In tutti i casi è necessario contattare il servizio clienti tramite numero dedicato 159 o tramite app Wind, ma capiamoci di più.

Oggi cercheremo infatti di capire come chiedere un rimborso a Wind Tre e analizzare anche i modi in cui questo rimborso viene gestito ed accreditato.

Segnalare l’errato pagamento

La prima cosa da fare è senza dubbio segnalare l’errato addebito chiamando il call center o in alternativa usando l’applicazione WINDTRE.

In questa fase dovrete esporre il problema. Una alternativa, è quella di chiedere supporto direttamente ad un centro WINDTRE. Tre la situazioni che danno vita ad un rimborso troviamo quelle in cui una cifra viene addebitata per servizi che non sono mai stati richiesti o attivati sulla linea (ad esempio per errori in fase di compilazione richiesta o modalità di pagamento); per addebiti per servizio con concordati (se ad esempio avete stabilito alcune condizioni ma ne pagate altre per un errore di Wind Tre); per servizi che sono stati attivati per errore (questo avviene soprattutto a causa di banner pubblicitari che scalano del credito, in questo caso potete chiedere un blocco dell’accesso automatico a questi servizi); per servizi che anche se disdetti vi vengono ancora addebitati.

Sarà chiaramente WINDTRE a verificare che effettivamente sia il caso di procedere ad un rimborso e a controllare che non si tratti di un errore vostro o di un malinteso, o di una cattiva interpretazione di un messaggio.

Le opzioni di rimborso WINDTRE

Una volta verificato che avete diritto ad un rimborso, sarà WINDTRE a proporvi delle soluzioni che devono essere coerenti con quello che è l’importo di cui si sta parlando.

Le soluzioni che vengono proposte sono sempre le seguenti:

  • riaccredito della cifra su credito residuo in caso di ricaricabile (la cifra torna disponibile quindi sul vostro numero);
  • riaccredito della cifra tramite bonifico (in caso di abbonamento domiciliato);
  • sconto dalla prossima fattura (in caso di abbonamento domiciliato);
  • servizi di valore pari o superiore a quanto dovuto che vengono offerti gratuitamente (ad esempio messaggi, giga, minuti).

Cosa fare se pensiamo di aver diritto ad un rimborso ma il rimborso non arriva

Ci sono delle situazioni in cui il rimborso tarda ad arrivare o nonostante si sia convinti di essere nel giusto viene negato.

In casi come questi è necessario fare presente al gestore WINDTRE la volontà di avere quello che è un nostro diritto.

Dovrete dunque inviare un lettera di messa in mora.

Tramite raccomandata certificata all’indirizzo

Wind Tre S.p.A.

CD MILANO RECAPITO BAGGIO

Casella Postale 159 20152 MILANO MI

oppure tramite PEC scrivendo a servizioclienti159@pec.windtre.it

per avere una prova scritta della vostra richiesta alla quale riceverete risposta entro 45 giorni.

Se la risposta non vi soddisfa o non arriva, potete mandare una comunicazione al Garante della concorrenza e del mercato specificando bene tutto quello che è accaduto e che richieste avete avanzato.

Rimborso WindTre per fatturazione a 28 giorni

In tema rimborsi un aspetto molto dibattuto è stato quello relativo al rimborso per la fatturazione a 28 giorni.

Se siete certi di non aver ricevuto ancora nessun accredito legato a questo, potete contattare il call center 159 per una verifica.

In questo caso particolare avrete la possibilità di scegliere tra buoni presso partner commerciali, servizi in omaggio (giga, minuti, messaggi) o se preferite storno della cifra dal prossimo pagamento o rimborso in fattura.