Home / Telefonia fissa e Internet Fibra e Adsl / Come restituire il modem a Linkem dopo la disdetta

Come restituire il modem a Linkem dopo la disdetta

Linkem logo

Dopo aver attivato la linea internet a casa è possibile che si voglia cambiare gestore, per un qualsiasi motivo che può andare dall’insoddisfazione per le prestazioni di quello che si era scelto o semplicemente a ragioni di tipo economico.

Questa cosa non è strana, specialmente in un momento nel quale un utente ha tantissime possibilità in tema di abbonamenti internet e c è sempre la tendenza a voler risparmiare più possibile, a costo di dover cambiare spesso operatore.

 

 

La parte meno piacevole del cambio di gestore può stare spesso proprio nella restituzione del modem che arriva a casa in seguito alla stipula del contratto.

Proprio per questo il primo passo da compiere per svincolarsi dai servizi offerti del gestore in questione, in questo caso Linkem, consiste proprio nell’interruzione del contratto.

Come procedere quindi per interrompere l’abbonamento e restituire il modem a Linkem? Scopriamolo insieme.

Come interrompere la fornitura

Il contratto con Linkem viene automaticamente rinnovato ogni 24 mesi, finché lo stesso contratto non viene interrotto dal cliente.

Come abbiamo già spiegato nell’apposita guida, fare disdetta a Linkem è abbastanza semplice: basterà andare sul sito https://web.linkem.com e cliccare sulla sezione supporto ed entrare dunque nell’area contratti e moduli, e ancora moduli per clienti privati, dove si troverà il modulo per disdetta.

Il suddetto modulo va poi compilato, con l’inserimento di dati quali nome, cognome, codice fiscale dell’intestatario del contratto, il codice cliente, il codice contratto e il motivo per il quale si è deciso di disdire (da scegliere tra diverse opzioni fornite dal modulo stesso).

Una volta compilato il documento, bisogna spedirlo tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo dell’ufficio amministrativo, che è il seguente:

Linkem S.p.A, Strada Provinciale Bari – Modugno, 1 70132 Bari

La raccomandata A/R è da considerarsi il metodo di invio da preferire, poiché l’unico che da la garanzia di effettiva ricezione da parte del gestore.

In alternativa, si può utilizzare l’indirizzo e-mail cessazioneservizio@linkem.com. Una volta ricevuto il modulo compilato, Linkem si impegnerà a provvedere alla disattivazione dei servizi entro 30 giorni.

Quali sono i costi della disdetta

La disdetta del contratto Linkem prevede un costo di 50€ se si possiede un apparato da interno (ovvero un modem portatile) e di 100€ in caso di apparato da esterno (modem fisso), più il pagamento della media dei canoni fino alla scadenza naturale del contratto, ovvero 24 mesi.

 

 

Nel caso in cui, però, non siano ancora passati 14 giorni dalla stipula del contratto, il cliente ha diritto di recesso senza alcun costo, compilando l’apposito modulo di recesso che si può trovare nella sezione informazioni amministrative del sito di Linkem.

Per gli utenti che dispongono di un piano ricaricabile, invece, vi è un ulteriore modulo a parte, che va allo stesso modo compilato e inviato tramite raccomandata o via e-mail.

Come restituire il modem a Linkem

Anche per ciò che concerne la restituzione del modem, Linkem propone due diverse procedure a seconda che il proprio contratto prevedesse l’utilizzo di un apparato da interno o da esterno1)https://web.linkem.com/supporto/informazioni-amministrative/informazioni-utili/come-restituire-apparato.

Nel caso di apparato da interno, bisognerà chiamare l’assistenza clienti al numero 0694444 per prenotare il ritiro del modem da parte di un corriere, le cui spese verranno prese in carico dalla stessa società di telecomunicazioni.

Nel caso in cui si possieda un modem fisso installato in casa, invece, bisognerà attendere di essere contattati direttamente da un operatore tecnico di Linkem che dovrà ovviamente disinstallare l’apparato.

 

 

In entrambi i casi, comunque, non sono previsti costi a carico del cliente, eccetto il caso in cui quest’ultimo lasci passare più di 30 giorni dalla disattivazione del contratto per la restituzione delle apparecchiature, caso in cui è prevista una penale di 100€ per ogni apparecchio.

Anche per i clienti con piano ricaricabile valgono le stesse condizioni e la stessa penale di 100€ in caso di ritardo di oltre 30 giorni nella restituzione del modem. Quindi nel caso in cui si voglia cambiare operatore, scelta del tutto legittima, conviene fare tutte le operazioni in maniera precisa per non fare errori.

Fonti   [ + ]

1. https://web.linkem.com/supporto/informazioni-amministrative/informazioni-utili/come-restituire-apparato