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Come ottenere il rimborso dall’Enel per bollette luce e gas

Disdetta Enel

Una delle domande che ci vengono poste più di frequente riguarda la possibilità di ottenere un rimborso Enel. In che modo ciò accade e, soprattutto, in quali casi e con che tempistiche?

La prima cosa da dire, perché è doveroso farlo, è che ricevere un rimborso Enel è difficile ma, naturalmente, non impossibile, specialmente perché in determinati dati si tratta di un diritto e, in quanto tale, non può di certo essere bypassato.

Tuttavia, l’iter è di quelli che devono essere seguiti pedissequamente, altrimenti si rischia di giocarsi la possibilità di avere la somma che spetta come rimborso.

 

 

Quando è possibile chiedere un rimborso Enel

Vediamo, innanzitutto, in quali casi è possibile inoltrare la specifica domanda per ottenere un rimborso Enel.

I casi sono molteplici e possono essere così sintetizzati:

  • Bolletta errata
  • Invio di doppia bolletta
  • Risarcimento danni
  • Cambi di residenza non riconosciuti
  • Guasti
  • Sbalzi di corrente
  • Chiusura del contratto con deposito cauzionale

Per inoltrare la richiesta di rimborso si deve dapprima capire a chi rivolgersi e qual è il servizio per il quale si richiede un indennizzo.

I moduli da scaricare sono, infatti, differenti a seconda dei casi. C’è il modulo reclami Luce, il modulo reclami Gas e, infine, anche quello per i reclami Tutela Gas.

Dopo aver individuato il servizio, si deve procedere a scaricare dal sito ufficiale quello che è il giusto modulo. Dopo averlo fatto, è importante compilarlo in tutte le sue parti e, soprattutto, in maniera corretta.

Quali sono i dati richiesti? Si devono inserire quelli riguardanti la fornitura, la motivazione del problema, la richiesta di risarcimento e, eventualmente, anche una delega.

 

 

Si deve, quindi, indicare in maniera esplicita il motivo per il quale si richiede l’indennizzo e si devono allegare dei documenti che possono essere la copia del contratto di fornitura, la certificazione dei danni, le bollette pagate.

Si deve altresì completare la tabella che riguarda argomento e sub argomento del reclamo.

Si può decidere di inviare tutta la modulistica ai seguenti indirizzi:

  • Fornitura Luce:
    Enel Energia S.p.A
    Casella Postale 8080
    85100 – Potenza
  • Fornitura Gas:
    Enel Energia S.p.A
    Casella Postale 1000
    85100 – Potenza

Se si desidera fare tutto via web, si deve inviare la documentazione all’indirizzo che si trova sul sito ufficiale Enel.

Tempistiche di rimborso

A questo punto, quindi, non resta che capire quali sono le tempistiche per ottenere un rimborso Enel. Dopo l’invio di tutta la documentazione, bisogna capire se l’azienda riconosce o meno il diritto al rimborso.

Si deve attendere fino a un massimo di 90 giorni dall’invio: se non si ricevono risposte o se non si è soddisfatti dell’esito, si possono adire le vie legali.

Come si nota, è un iter abbastanza complesso, ma come detto è un diritto del consumatore richiedere un rimborso Enel nel caso di problemi o danni.

 

 

Tutti coloro i quali hanno dei problemi con il gestore di luce e gas dovrebbero richiedere un rimborso, per vedere riconosciuto il proprio diritto all’indennizzo.

Attenzione: per le bollette pagate in ricevitoria è impossibile richiedere un rimborso.

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