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Disdetta Sky Digitale Terrestre: la guida completa

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Da qualche mese a questa parte, per la precisione dal giorno 5 Giugno 2018, è stata data a tutti gli utenti l’opportunità di aderire a Sky Digitale Terrestre.

La compagnia ha voluto, infatti, rendere più semplice la fruizione dei suoi servizi direttamente sul televisore di casa.

Nonostante si tratti di un’occasione ghiotta per molti utenti, non significa che non si possa sentire la necessità di richiedere una disdetta Sky digitale terrestre. Ogni utente ha, infatti, il diritto di disdire il suo contratto entro determinati termini che vengono messi in luce dallo stesso.

 

 

Può, quindi, essere importante sapere come inoltrare una domanda di disdetta e tutte le informazioni in merito possono essere reperite sul sito ufficiale di Sky. 

Niente paura: si tratta di un iter abbastanza semplice da seguire. Come sempre, l’unico consiglio da dare è quello di fare attenzione a seguire tutti i passaggi, uno dopo l’altro e in maniera corretta, altrimenti si rischia di invalidare il processo che, di per sé, è abbastanza lineare.

Anche in questo caso è fondamentale rispettare i modi e i tempi stabiliti, così che non si incappi nel pagamento di cifre non preventivate ed extra.

Disdetta Sky digitale terrestre a scadenza del contratto

Entrando nel vivo del discorso, si deve sottolineare che è possibile effettuare una disdetta Sky digitale terrestre in due modi.

In primo luogo, si può attendere la scadenza naturale del contratto per poi procedere con l’invio a Sky una raccomandata con ricevuta di ritorno, o anche una mail a mezzo PEC, con un anticipo di 30 giorni. In questo modo, quindi, si andrà a richiedere e a evitare il cosiddetto rinnovo annuale automatico.

L’indirizzo a cui inviare la raccomandata a/r è:

Sky Italia – Casella Postale 13057 – 20141 Milano

L’indirizzo PEC da utilizzare, invece, è

skyitalia@pec.skytv.it

Attenzione, perché in quest’ultimo caso è necessario andare a scrivere da un altro indirizzo PEC, perché altrimenti Sky non prenderà in considerazione la richiesta di disdetta che, quindi, sarà non valida.

Recesso prima della scadenza naturale del contratto

Se, invece, si decide di recedere prima della scadenza naturale del contratto, allora ci si deve muovere in maniera differente. Si deve sempre inoltrare la domanda via raccomandata con ricevuta di ritorno o via PEC (utilizzando gli indirizzi di cui sopra), ma si dovranno poi attendere 30 giorni dalla data di ricezione di queste ultime per vedere gli effetti del recesso del contratto.

 

 

Sky, infatti, ha un mese di tempo a sua disposizione per finalizzare la pratica.

Attenzione, però, a ricordare che si ha il diritto di recesso da esercitare entro 14 giorni dall’attivazione del contratto. Se, ad esempio, dopo aver sottoscritto l’abbonamento Sky sul digitale terrestre, si riscontrano problemi di qualsiasi tipo, allora si ha il diritto di recedere il contratto senza costi aggiuntivi.

Recesso entro 14 giorni

Qualora l’utente avesse sottoscritto l’abbonamento Sky ma, per qualunque motivo (per esempio scarsa ricezione del segnale o problematiche di altra natura) volesse disdirlo entro quattordici giorni dalla stipula del contratto, potrà scegliere il recesso senza alcun tipo di mora da pagare o tassa per la disdetta.

Questa tipologia di disdetta è possibile solo nel caso di contratto stipulato via internet, per telefono o, comunque, non in un negozio fisico.

Anche in questo caso si deve compilare il modulo di recesso che, poi, sarà inviato con raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo sopra indicato, ossia

SKY Casella Postale 13057 – 20141 Milano.

Costi e penali per il recesso, restituzione delle apparecchiature

Nel caso di recesso anticipato, prima della fine naturale del contratto, si avrà un costo di disdetta da sostenere. Si tratta di una somma pari a 11,53 euro. Nel caso di contratti che sono stati sottoscritti con offerte promozionali si dovrà, invece, pagare una penale come indicato dagli stessi.

Se si ha un decoder Sky in comodato d’uso, questo dovrà essere ridato a un centro autorizzato Sky.

 

 

Come si nota, si tratta di un iter molto semplice, che può essere gestito in pochissimo tempo e che permette di usufruire del proprio diritto di recesso per quel che concerne questo servizio offerto da Sky.

Il sito della pay tv in questione è molto chiaro da questo punto di vista e vi sono indicati tutti i passaggi da fare, proprio al fine di non sbagliare e non perdere tempo.

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