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Rimborso delle spese legali, come funziona la legge e come riottenere i soldi spesi

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Sarà successo a molti di noi, nel corso della propria vita, di essere stati coinvolti in una causa legale, per i più disparati motivi. Le cause legali sono sempre una situazione incresciosa, sia per i motivi che hanno portato ad entrare in causa, sia per le spese ad essa connesse.

La tutela di un avvocato è notoriamente costosa ed inoltre, nello svolgimento della causa, anche il tribunale sostiene delle spese per le quali esigerà a fine processo un risarcimento.

La buona notizia in fatto di spese legali però, è che qualora il giudice dia ragione ad una delle parti coinvolte, questa ha diritto al rimborso delle spese legali.

 

 

Andiamo quindi ad illustrare in quanto segue, la procedura da seguire per ottenere il rimborso delle spese legali, e tutti gli aspetti relativi alla faccenda.

La prima cosa da tenere a mente è che è bene sapere che la parte a cui il giudice ha dato ragione ha diritto per legge al rimborso totale delle spese sostenute, e l’onere del risarcimento spetta alla parte che ha perso la causa.

L’ammontare da rimborsare non include le spese accessorie in quanto opzionali ed il suo esatto valore può essere stabilito esaminando la fattura dell’avvocato della parte vincitrice. Su tale fattura si troverà infatti la voce “spese legali” con il totale delle spese sostenute.

Ecco un punto importante della questione: determinare le spese sostenute può apparire scoraggiante ma non è affatto così, tutta la documentazione relativa alle fatture emesse dai legali delle due parti aiutano a stabilire l’ammontare in questione.

Innanzitutto la prima cosa da fare è interpellare l’avvocato della parte vincente e consultare le fatture emesse durante lo svolgimento della causa, queste contengono infatti tutte le informazioni necessarie per tenere traccia delle spese sostenute dal proprio legale nel corso del processo.

Il vincitore della causa potrà quindi sottrarre dalla fattura l’ammontare della voce “spese legali”, più il valore dell’IVA calcolata su tale voce.

L’IVA, infatti, è anch’essa a carico della parte perdente la causa e la frazione di IVA dovuta a quella calcolata sulle spese legali deve essere detratta dall’IVA totale.

Il vincitore della causa potrà quindi chiedere al momento di redigere la dichiarazione dei redditi, la detrazione dell’ammontare precedentemente determinato.

 

 

Sarà la parte perdente la causa a dover poi farsi carico del pagamento del rimborso: sarà la parte vincente a presentare a quella perdente una ricevuta contenente l’ammontare che si dichiara di aver speso come spese legali.

A questo punto è bene chiarire anche che il rimborso non include tasse ma il vincitore è tenuto a pagare la ritenuta di acconto pari al 20% della somma, mentre il perdente potrà discutere col proprio commercialista eventuali detrazioni sula somma versata come rimborso.

La scelta migliore da fare mentre si segue la procedura di rimborso, è farsi guidare dal proprio legale che di certo sarà esperto in materia ed avrà già affrontato innumerevoli situazioni simili.

A volte si può incappare nell’intoppo relativo al fatto che la parte perdente, una volta condannata, non paghi i danni e decida quindi di non pagare neanche il rimborso delle spese legali sostenute dalla parte vincente.

In tal caso si può citare in giudizio la persona nuovamente, proprio per il mangato pagamento. Se la parte perdente non paga il tribunale, sarà anche l’Agenzia delle Entrate stessa ad adire le vie legali. In genere i tempi delle procedure in questi casi sono molto lunghi, e c’è da avere molta pazienza ed attendere l’esito del rimborso.

Il rimborso di norma avviene tramite versamento su conto corrente bancario indicato dall’avvocato della parte vincente.

Attenzione però al caso in cui il tribunale decreti che entrambe le parti abbiano torno e non ci siano vincenti: in tal caso, entrambe le parti coinvolte, dovranno coprire le spese sostenute dal tribunale nello svolgimento della causa, pagando ognuna la metà di tale ammontare.

 

 

Ecco quindi cosa fare per richiedere il rimborso delle spese legali nel caso fossimo la parte vincente in una causa, e a cosa si rischia di andare incontro nel caso in cui, viceversa, fossimo ritenuti dal giudice nel torto.

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