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Reclamo Trenitalia: come effettuare un reclamo per disservizi e problemi

Come richiedere rimborso Trenitalia

Capita spesso di avere l’esigenza di effettuare un reclamo Trenitalia. Proprio per questo motivo, è utile sapere come e a chi inoltrarlo, così da effettuare tutti gli step necessari affinché il procedimento vada a buon fine!

I motivi per effettuare un reclamo possono essere molteplici, così come tanti sono gli strumenti a propria disposizione per farlo.

 

 

Chi viaggia in treno lo sa: ci possono essere diversi disservizi e, pertanto, è utile sapere in che modo è possibile far sentire la propria voce.

Si tratta di un diritto che ha ciascun viaggiatore e, proprio per questo motivo, è molto importante sapere come ci si deve comportare in ogni specifico caso!

Quali sono i motivi per inoltrare un reclamo a Trenitalia? Lo vediamo subito! Come detto, i disservizi sono, di certo, una valida motivazione per procedere, ma è utile stabilire anche quali sono gli altri motivi che si possono sfruttare. Gli scioperi rientrano a pieno titolo in questa serie di motivazioni, così come anche i ritardi.

 

 

Alla luce di quanto detto, cerchiamo di capire quali sono i vari step da seguire per inoltrare un reclamo alla compagnia di trasporto ferroviario.

Reclamo Trenitalia: le regole per inoltrarlo

Nel caso in cui si sia avuto un problema con Trenitalia tale per cui ci sia la voglia di reclamare, è utile sapere in che modo procedere. Tanti sono gli strumenti che la compagnia ha deciso di mettere a disposizione dell’utente finale.

Iniziamo con il dire che, se si vuole inoltrare un reclamo per treni nazionali, si può utilizzare uno specifico form che Trenitalia ha messo online.

Il modulo in questione è utilizzabile anche nel caso in cui si desideri dare dei consigli alla compagnia stessa.

Tuttavia, questo non è di certo l’unico strumento a propria disposizione, perché sia negli Uffici Assistenza alla Clientela che nelle biglietterie e nelle stazioni sono presenti dei moduli compilabili.

Se si tratta, poi, di tematiche generali, l’indirizzo a cui scrivere è:

Trenitalia Spa – Divisione Passeggeri NI
Vendita e Customer Service Base NI
Customer Care e Servizi di Sala Operativa
Piazza della Croce Rossa, 1 – 00161 Roma

Come compilare il modulo

Cosa si deve inserire nel modulo e come si compila?

A dire il vero, il tutto è estremamente intuitivo ed è per questo motivo che è facile da compilare.

Tuttavia, specifichiamo che nella prima parte del modulo stesso devono essere inseriti, in maniera corretta e veritiera, quelli che sono i dati anagrafici. Solo nel momento in cui sono stati inseriti, poi, si potrà scegliere di andare a inserire il reclamo in una delle specifiche categorie.

Si può andare, infatti, a specificare se il reclamo riguarda qualcosa avvenuto prima, durante, dopo o anche indipendentemente dal viaggio in sé.

Sono presenti anche diverse sottocategorie tra cui scegliere. Dopo averlo fatto, si passa a descrivere il problema avuto. Importante è inserire sia la data che tutti i dati identificativi che possono essere utili per individuare e provare la problematica. Facciamo un esempio pratico: se si ha un problema con il call center, è utile fornire sia il nome dell’operatore con cui si è avuta la conversazione che si vuole contestare, sia l’ora e la data della chiamata stessa.

Lo stesso iter lo si può seguire anche per i treni regionali. Anche in questo caso, quindi, sarà possibile andare a inoltrare un reclamo!

Quali sono i tempi di attesa prima di avere un riscontro da Trenitalia? Stando a quanto dichiarato dalla compagnia, questa si impegna a dare una risposta entro 1 mese dalla segnalazione. Di solito, il limite massimo entro il quale si riceve una risposta da Trenitalia è di 3 mesi.

 

 

Ma se non si risolve nulla con il reclamo, quali sono gli altri strumenti che si possono sfruttare?

A questo punto c’è la conciliazione. Questo è un patto che intercorre tra le associazioni di consumatori e  Trenitalia, che hanno messo a punto dei protocolli di intesa al fine di andare a risolvere le controversie che riguardano l’utente in via stragiudiziale. Ci si impegna, quindi, a trovare quella che viene definita come una soluzione “amichevole” al fine di soddisfare il cliente!