Disdette360 https://www.disdette360.it Disdette contratti e abbonamenti con moduli Tue, 21 Aug 2018 11:12:21 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.8 Numero Verde Enel: come ottenere assistenza dal servizio clienti https://www.disdette360.it/numero-verde-enel-assistenza-clienti/ Tue, 21 Aug 2018 08:55:41 +0000 https://www.disdette360.it/?p=1777 Siete clienti Enel  (o volete diventarlo) e vorreste mettervi in contatto con un operatore per avere informazioni commerciali o supporto nella risoluzione di un problema? Avete necessità di avere info invece per reclami e disdetta? Parlare con gli operatori dei vari call center non sempre è un’avventura piacevole: spesso non si sa a quale numero ...

L'articolo Numero Verde Enel: come ottenere assistenza dal servizio clienti proviene da Disdette360.

]]>

Disdetta Enel

Siete clienti Enel  (o volete diventarlo) e vorreste mettervi in contatto con un operatore per avere informazioni commerciali o supporto nella risoluzione di un problema? Avete necessità di avere info invece per reclami e disdetta?

Parlare con gli operatori dei vari call center non sempre è un’avventura piacevole: spesso non si sa a quale numero verde rivolgersi, oppure si attende molto tempo linea senza concludere nulla e la trafila di tasti da digitare, anche se aiutati dalla voce automatica, sembra interminabile e confusionaria.

In questo articolo vogliamo aiutarvi a districarvi in questo dedalo di numeri e tasti da premere prima di poter parlare con un operatore Enel, segnalandovi la presenza di altri canali di comunicazione, non sempre conosciuti (come nel caso dei social network).

 

 

Enel e Servizio Elettrico Nazionale: qualche cenno sull’azienda

Prima di addentrarci nel merito dei contatti e dei numeri a disposizione dei clienti, ecco una breve nota circa Enel.

Si tratta di uno degli operatori maggiormente conosciuti in Italia, operatore che offre numerose tariffe per la luce ed il gas.

Proprio per la sua importanza è normale immaginare che questo operatore abbia messo a disposizione dei suoi consumatori diversi strumenti di contatto.

Il numero verde per l’assistenza clienti da contattare cambia in base al proprio mercato di appartenenza.

Cosa significa ciò? Con tale affermazione ci riferiamo al fatto che Enel opera in due mercati differenti: tale gestore opera come Enel Servizio Elettrico per il servizio di maggior tutela, e come Enel Energia nell’ambito del libero mercato.

Fatta questa premessa possiamo addentraci nel merito dei numeri da chiamare e degli indirizzi a cui scrivere.

Numero Verde Enel 800 900 800

In questo paragrafo vogliamo segnalarvi i principali numeri da contattare per ricevere assistenza.

Incominciamo dai recapiti di Enel Servizio Elettrico (mercato in maggior tutela).
Il numero verde Enel Servizio Elettrico da chiamare per la stipulazione, la disdetta Enel o semplicemente la modifica del contratto è lo 800 900 800.

 

 

Ad esso ci si può rivolgere anche in caso di reclami, per la richiesta di informazioni circa il consumo effettuato, oppure per domandare la domiciliazione delle utenze.

Infine questo è il numero utile per la comunicazione dell’autolettura del proprio contatore. Quando è reperibile? Gli operatori rispondono in tutti i giorni feriali dalle ore 7 alle ore 22.

Numero Enel 199 50 50 55 per chiamare dall’estero e da cellulare

Un altro numero da chiamare è lo 199 50 50 55. Questo contatto si rivolge esclusivamente a coloro che chiamano dalla rete mobile.

Coloro che chiamano dall’estero possono rivolgersi al numero +39 02 30 17 20 11.

Fax Enel

Il servizio clienti Enel può essere raggiunto anche attraverso un fax, contattando il numero 800 900 150: per effettuare segnalazioni e istanze circa nuove forniture temporanee, oppore tramite il numero 800 900 899, per istanze e segnalazioni di natura permanente.

Troviamo poi il numero 800 900 179, utile all’invio di fax qualora si necessitasse di inoltrare le ricevute a seguito di un sollecito pagamento, e ancora il numero fax 800 900 839:, utile all’invio di ricevute a seguito di un distacco.

Infine vi sono i numeri +39 02 32 97 21 50 per l’invio di fax dall’estero, e il numero 0 800 997 736: è il numero per inviare fax da Campione d’Italia.

Numero Verde Enel Energia 800 900 860

Invece, per mettersi in contatto con Enel Energia (libero mercato),si può chiamare il numero 800 900 860, attivo dal lunedì alla domenica (festivi esclusi) dalle ore 7 alle 22.

Se volete ricevere assistenza clienti diversamente, potete optare per le cosiddette web chat. Come accennato in apertura, questo strumento permette di comunicare attraverso le chat dei social network.

Infine potete recarvi presso un qualunque Punto Enel, i negozi autorizzati dove un operatore vi aiuterà faccia a faccia.

Volendo è possibile scaricare la App sul proprio cellulare, utili a ricevere assistenza, pagare le utenze grazie al QR code e inviare l’autolettura del contatore.

 

 

Un ultimo consiglio: qualunque canale voi decidiate di adoperare per parlare con un tecnico Enel, è bene che abbiate una bolletta sotto mano, così da poter fornire in diretta e rapidamente ogni dato utile al disbrigo della questione.

Altri articoli per approfondire:

Disdetta Enel

Reclamo Enel

Disdetta Servizio elettrico Nazionale

L'articolo Numero Verde Enel: come ottenere assistenza dal servizio clienti proviene da Disdette360.

]]>
Disdetta Mediaset Premium 2018: la guida semplice, chiara e completa https://www.disdette360.it/come-fare-disdetta-mediaset-premium/ https://www.disdette360.it/come-fare-disdetta-mediaset-premium/#comments Mon, 20 Aug 2018 08:08:13 +0000 https://www.disdette360.it/?p=97 Indice articolo Come disdire Mediaset Premium Disdetta entro 14 giorni Disdetta Premium prima della scadenza del contratto Recesso a scadenza del contratto annuale Disdetta Premium Online Moduli Mediaset Premium da scaricare Disdetta a Mediaset Premium Club Restituzione delle apparecchiature Termini contrattuali / Revoca di disdetta / Recupero Credito Residuo Disdetta Mediaset Premium gratis e senza ...

L'articolo Disdetta Mediaset Premium 2018: la guida semplice, chiara e completa proviene da Disdette360.

]]>

come disdire Mediaset Premium
Indice articolo

Come fare disdetta Mediaset Premium

Mediaset Premium è il servizio di Pay TV fornito dall’azienda Mediaset che permette di accedere a programmi non presenti sulle reti televisive nazionali in chiaro.

Dopo aver perso l’esclusiva Champions League, ed anche il diritto a trasmettere la Serie A (trasmette adesso solo 3 partite a giornata in streaming grazie all’accordo con DAZN + la Serie B), il palinsesto e l’offerta di Mediaset Premium è ad oggi concentrata principalmente su Cinema e Serie TV.

Proprio a causa di queste importantissime perdite, sono tantissimi gli utenti che decidono di effettuare il recesso da Mediaset Premium

 

 

La disdetta Mediaset Premium è abbastanza facile da portare a termine, richiede soltanto l’utilizzo del giusto modulo per poter procedere nel giusto modo.

Come disdire l’abbonamento a Mediaset Premium

 La disdetta del contratto per l’abbonamento a Mediaset Premium ha condizioni variabili in base al momento della richiesta, in relazione alla sottoscrizione: ci sono, infatti, sostanziali differenze per chi richiede la disdetta entro 14 giorni, prima della scadenza naturale del contratto o alla fine dello stesso.

Disdire l’abbonamento a Mediaset Premium entro 14 giorni

 Può capitare che un utente decida di abbonarsi a Mediaset Premium ma che, subito, sperimenti problemi di qualsiasi tipo: ricezione traballante e di scarsa qualità, o più semplicemente si renda conto di non utilizzare la Pay TV come e quanto credeva.

Se, entro quattordici giorni dalla sottoscrizione del contratto, l’utente intende subito procedere alla disdetta, non ci saranno ripercussioni economiche come il pagamento di una mora o delle spese di disattivazione.

Gli articoli 64 e seguenti del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, numero 206 (più noti come Codice del Consumo) prevedono quattordici giorni di tempo entro i quali, a seguito della sottoscrizione di un contratto avvenuto a distanza – via internet o per mezzo del telefono – è possibile effettuare il recesso senza nessuna penalità. Non è neppure necessario specificare le proprie motivazioni per la decisione in questione.

Per il recesso è sufficiente compilare l’apposito modulo con i dati dell’abbonato e del contratto da annullare: i documenti andranno inviati per mezzo di una raccomandata a/r all’indirizzo

RTI S.P.A Casella Postale 101, 20900 Monza (MB).

L’utente dovrà comunque rimandare a Mediaset tutti gli eventuali prodotti e dispositivi forniti dall’azienda in comodato d’uso, come ad esempio la Smart Cam per vedere i canali su smartphone e tablet.

I prodotti dovranno essere intatti e non danneggiati, altrimenti potrebbe essere richiesto un risarcimento per ogni dispositivo fornito in comodato d’uso.

Disdire l’abbonamento a Mediaset Premium prima della scadenza del contratto

Può capitare che un utente si renda conto di non aver più bisogno dei servizi in abbonamento offerti da Mediaset Premium e che, per questo motivo, intenda disdire il contratto sottoscritto.

La procedura per poterlo fare prevede la compilazione dell’apposito modulo, con dati dell’abbonato e dell’abbonamento da annullare, che dovranno essere inviati per mezzo di una raccomandata a/r all’indirizzo

RTI S.P.A Casella Postale 101, 20900 Monza (MB).

E’ importante, però, precisare che recidere il contratto prima della sua scadenza naturale non sarà gratuito, ma comporterà dei costi aggiuntivi per le spese di disattivazione: la raccomandata a/r per richiedere la disdetta ha effetto entro 30 giorni dalla ricezione della stessa.

Mediaset, per questo motivo, può richiedere il pagamento della somma dovuta per il mese successivo alla richiesta di disdetta; se l’utente ha sottoscritto l’abbonamento per eventuali offerte (ad esempio senza dover pagare i 69,00 euro una tantum per l’attivazione), potrà trovare l’addebito sul proprio conto al momento della disattivazione anticipata.

 

 

Il costo di disattivazione è di 8,34 euro e Mediaset non rimborserà l’utente degli eventuali importi già versati per il pagamento mensile dell’abbonamento.

Nel caso in cui l’utente avesse ricevuto prodotti e dispositivi in comodato d’uso sarà tenuto a restituirli nelle modalità comunicate da Mediaset Premium stessa: è fondamentale che gli oggetti siano intatti al momento della riconsegna e non presentino danneggiamenti di alcun tipo, pena una somma ulteriore da dover pagare.

Disdetta dell’abbonamento a Mediaset Premium alla scadenza del contratto annuale e restituzione Smart Card

L’abbonamento sottoscritto con Mediaset Premium ha validità per un anno a partire dal momento in cui si procede all’attivazione: annualmente, il contratto si rinnova in maniera automatica a meno che l’abbonato non decida di disdire la riattivazione mediante comunicazione scritta.

Per evitare il rinnovo automatico e il relativo addebito della somma dovuta, nel caso in cui fossimo intenzionati a disdire il contratto, è sufficiente muoversi 30 giorni prima della scadenza effettiva inviando, a mezzo raccomandata a/r, una comunicazione scritta.

Dal sito web di Mediaset Premium, nell’Area Clienti, è possibile scaricare l’apposito modulo in formato PDF, da compilare con i dati dell’abbonato e le informazioni sull’abbonamento che s’intende disdire. Clicca qui per andare all’area clienti Mediaset Premium.

Anche in questo caso, la lettera per la disdetta deve essere inviata all’indirizzo

RTI S.P.A Casella Postale 101, 20900 Monza (MB).

In questo caso l’utente non dovrà pagare nessuna cifra per la disattivazione, ma dovrà restituire gli eventuali prodotti in comodato d’uso forniti da Mediaset Premium, come per esempio la Smart Cam.

Per restituire la Smart Cam di Mediaset Premium non dovrai fare altro che preparare un pacco (se non avete la confezione originale non fa nulla) ed inviarlo con formula plico raccomandato a:

Selecta S.P.A, Viale della Resistenza, 47, 42018 San Martino in Rio (RE)

Attenzione: E’ chiaro come per chiunque abbia normalmente acquistato il modulo Smart Cam online o presso i normali negozio di elettronica e GDO, essa non va restituita e non va fatto nulla.

Disdetta Mediaset Premium Online

Mediaset PremiumSe hai sottoscritto un abbonamento a Mediaset Premium Online, ma ti sei oramai stancato e desideri cancellare la sottoscrizione, dovrai collegarti al sito di Mediaset Premium, clicca alla voce “Recedere il tuo abbonamento” e scegli la tua tipologia di abbonamento, che potrà essere come abbiamo già visto:

  • Abbonamento a scadenza naturale dopo 12 mesi di possesso
  • Volontà di recedere Mediaset Premium online prima della scadenza dell’abbonamento naturale e dopo i 14 giorni di diritto di recesso
  • Recesso entro i 14 giorni dalla sottoscrizione dell’abbonamento.

A seconda della tua condizione dovrai scaricare uno dei moduli presenti nel prossimo paragrafo che, ti ricordiamo, mettiamo a disposizione gratuitamente in formato doc da scaricare e compilare.

Disdetta Mediaset Premium: i moduli da scaricare

 Disdire un contratto con Mediaset Premium è molto semplice: bastano semplicemente i moduli fondamentali per farlo, da compilare e inviare per raccomandata a/r all’indirizzo

RTI S.P.A Casella Postale 101, 20900 Monza (MB).

È importante utilizzare il modulo adeguato in base alla disdetta, nel caso in cui avvenisse entro quattordici giorni, alla scadenza naturale del contratto o prima della scadenza naturale del contratto (che, lo ricordiamo, ha durata di 12 mesi a partire dall’attivazione del servizio).

I moduli necessari per poter procedere alla disdetta sono i seguenti (è possibile compilare e inviare online grazie a LSB):

  • modulo di disdetta del contratto a scadenza, da inviare 30 giorni prima della scadenza del contratto stessa. Il modulo va compilato con tutti i dati anagrafici dell’abbonato e i dettagli dell’abbonamento stipulato; i decoder e i dispositivi in comodato d’uso dovranno essere restituiti a Mediaset Premium.
  • modulo di disdetta del contratto prima della sua scadenza, le spese per la disdetta anticipata sono di 8,34 euro. Il modulo deve essere inviato a mezzo raccomandata a/r e anche tutti i dispositivi in comodato d’uso dovranno essere restituiti secondo le modalità comunicate da Mediaset Premium.
  • modulo di disdetta del contratto entro 14 giorni dalla stipulazione, non comporta spese di disdetta. Ovviamente, qualsiasi oggetto in comodato d’uso fornito da Mediaset Premium, dovrà essere restituito all’azienda integro e non danneggiato.

Recesso Mediaset Premium Club: moduli da scaricare e procedura

Se sei titolare di un attività commerciale come ristorante, pub, pizzerie oppure ancora hotel e centri scommesse e hai deciso di effettuare la disdetta del tuo abbonamento a Mediaset, dopo esserti sincerato che il tuo contratto sia arrivato a scadenza, prima di effettuare il rinnovo dovrai compilare apposito modulo, scaricarlo e inviarlo sempre all’ indirizzo:

Mediaset Premium S.P.A.
Casella Postale 101
20900 Monza (MB)

Questi invece i moduli da scaricare e inviare online grazie a LSB:

Restituzione delle apparecchiature: indirizzi e penali per non restituzione

Quando si effettua il recesso da Mediaset Premium, risulta essenziale gestire correttamente la restituzione delle apparecchiature.

In questo senso, Smart Card e tutte le apparecchiature ricevute in comodato d’uso vanno restituite a Mediaset entro 14 giorni dalla cessazione del rapporto contrattuale.

Dovrete pertanto preparare un plico contenente tutti gli apparecchi da restituire ed inviare a:

Selecta Spa

Viale della Resistenza 47

42018 San Martino in Rio (RE)

C’è anche l’opportunità collegata al servizio di ritiro di Mediaset, ma contempla un costo.

Considerate che la mancata restituzione degli apparecchi e smart card comporta una penale pari ad euro 50,00.

Altre info utili

I termini contrattuali dei contratti con Mediaset Premium (anche Club) sono spesso soggetti a variazioni. Per restare costantemente aggiornati sulle novità e ultimi aggiornamenti, è importante consultare la Carta dei servizi Mediaset Premium, a disposizione sul sito ufficiale cliccando qui.

Per chi ha avuto un ripensamento è non vuole più fare disdetta, la compagnia mette a disposizione un apposito modulo di revoca disdetta (qui per scaricare) da inviare all’azienda sempre tramite raccomandata A/R allo stesso indirizzo utilizzato per la disdetta.

Se hai invece portato a termine la procedura di recesso e ti rimane del credito residuo sulla tessera, è possibile ottenere il recupero tramite apposito Modulo di richiesta rimborso del credito disponibile su questa pagina web. Modalità di spedizione identiche a quanto visto per disdetta e revoca di disdetta.

Disdetta Mediaset Premium gratis e senza penali per assenza Serie A

Come anticipato in fase iniziale, per le stagioni 2018/2021, Mediaset Premium non ha purtroppo raggiunto alcun accordo per la trasmissione delle partite di Serie A TIM.

L’unica possibilità è oggi quella di poter vedere 3 partite di campionato a giornata (totale 114 partite a campionato) comprensivo degli anticipi del Sabato + tutta la Serie B, abbonandosi a DAZN, grazie all’accordo raggiunto tra le parti.

Chiunque detiene un abbonamento Mediaset Premium Calcio ha subito quindi una Modifica delle condizioni contrattuali, pertanto l’abbonato ha il diritto di poter effettuare recesso del proprio abbonamento in modo totalmente gratuito e senza alcuna penale.

Per garantire supporto ai propri abbonati, e consentire un sereno prosieguo delle trattative, Mediaset ha deciso di estendere la possibilità di effettuare disdetta gratis, senza costo e senza penali..

Di seguito i link per effettuare online disdetta da Mediaset Premium gratuitamente per modifica delle condizioni contrattuali (si possono compilare e spedire online grazie a LSB):

Qui per abbonamento residenziale
Qui per abbonamento Mediaset Premium Club

Speciale: Offerte Mediaset Premium dopo la disdetta

Vi confermiamo senza problemi che Mediaset Premium propone sovente delle offerte, a volte davvero ottime, per i clienti che hanno dato il via all’iter di procedura per disdire.

Bene, se siete utenti con discrete capacità contrattuali, ed un pizzico di sfacciataggine che mai guasta, segnatevi i consigli da qui a tra poco andremo a darvi, perchè potreste essere tra quelli in grado di strappare un ottima offerta di rinnovo, che Mediaset vi accorderà piuttosto che perdervi come clienti.

Come avere un offerta Mediaset Premium dopo la Disdetta? Beh, chiaramente dovrete purtroppo far partire l’iter di disdetta, seguendo le direttive fin qui descritte.

Al ricevimento della vostra raccomandata,  si attiverà il reparto commerciale di Mediaset Premium, che vi chiamerà per cercarvi di far rimanere come cliente.

 

 

Se con un prezzo ribassato pensate di poter ancora rimanere con la Pay tv del digitale terrestre,  i trucchi e segreti per avere l’offerta Mediaset Premium migliore sono molto semplici, e possiamo sintetizzarli in alcuni punti fondamentali:

  1. Alla prima chiamata, non apparite interessati: non mostrate entusiasmo anche se la proposta iniziale vi sembra già allettante
  2. Comunicate che volete riflettere ed accordate un secondo appuntamento telefonico: in quest’occasione palesate il problema che la cifra è ancora troppo alta, solitamente l’operatore può ribassare ulteriormente il prez<o.
  3. Se siete abbonati di lungo corso, fate leva proprio sul fatto che siete clienti da tanti anni, con i pagamenti in regola, e che vorreste anche rimanere ma non riuscite più ad affrontare l’esborso economico attuale
  4. Rammendate e palesate le mancanze gravi nei pacchetti (assenza Campionato di Serie A, pochi film e serie TV proprietarie, etc…) ed encomiate la concorrenza, non solo Sky ma anche i nuovi servizi streaming, vi garantiamo che fa molto effetto!
  5. Fate un bluff: sostenete che la concorrenza vi ha fatto un offerta davvero importante ma che vorreste comunque rimanere con Mediaset.

Altri articoli per approfondire: 

Numero Mediaset Premium e assistenza clienti

Modulo Disdetta Mediaset Premium

Disdetta Mediaset Premium
10 basato su 10 recensioni

L'articolo Disdetta Mediaset Premium 2018: la guida semplice, chiara e completa proviene da Disdette360.

]]>
https://www.disdette360.it/come-fare-disdetta-mediaset-premium/feed/ 39
Disdetta DAZN: come cancellarsi dal servizio streaming di Pay TV https://www.disdette360.it/disdetta-dazn-come-cancellarsi-dal-servizio-streaming-di-pay-tv/ Sun, 19 Aug 2018 15:10:50 +0000 https://www.disdette360.it/?p=3251 Se si cerca come effettuare la disdetta DAZN, questo post è l’ideale. Iniziamo con il dire che DAZN è un prootto Perform e che il gruppo si è affacciato su quello che è il mercato dei diritti tv con una bella offerta per chi desidera guardare il prossimo campionato di calcio. La piattaforma DAZN permette ai suoi abbonati ...

L'articolo Disdetta DAZN: come cancellarsi dal servizio streaming di Pay TV proviene da Disdette360.

]]>

come disdire dazn

Se si cerca come effettuare la disdetta DAZN, questo post è l’ideale. Iniziamo con il dire che DAZN è un prootto Perform e che il gruppo si è affacciato su quello che è il mercato dei diritti tv con una bella offerta per chi desidera guardare il prossimo campionato di calcio.

La piattaforma DAZN permette ai suoi abbonati di vedere in modo esclusivo ben 114 partite a stagione, ossia 3 per ogni giornata di campionato della Serie A. Non finisce qui, perché si potranno vedere anche gli highlights degli altri 7 match e il tutto fino a Giugno 2021.

 

 

Su DAZN sarà possibile sfruttare l’esclusiva su quelle che sono le partite di anticipo del sabato sera, quelle delle 12:30 della domenica e una partita di quelle schedulate per la domenica pomeriggio alle 15. Interessante, vero? Gli abbonamenti hanno dei costi abbordabili ed è per questo che sono già tanti coloro i quali hanno deciso di approfittare di questa opportunità molto interessante.

Tuttavia, è utile sapere in che modo procedere con la disdetta DAZN, perché questo è un iter che potrebbe essere d’aiuto a qualcuno che, a causa dei disservizi della piattaforma, per problemi di partite che si bloccano, o per ragioni economiche vuole recedere dal contratto.

Disdetta DAZN: come procedere per disattivare l’account

Stando a quanto si legge sul sito ufficiale DAZN, l’utente che ha sottoscritto un abbonamento può decidere di rescindere in qualsiasi momento il suo abbonamento.

Per farlo sarà sufficiente andare a effettuare il login sulla propria pagina personale, segnalata come “Il mio Account”, e cliccare su “Disdici Abbonamento”.

Disdetta DAZN

Questo può essere fatto prima della fine del periodo per il quale si è pagato, ma si potrà comunque usufruire del servizio sino all’ultimo.

 

 

Si deve notare che, in caso di disdetta, non verranno rimborsati quelli che sono i canoni di abbonamento precedentemente pagati.

Il diritto di recesso

Sul sito viene anche specificato che si può esercitare il diritto di recesso per ogni contratto che è stato sottoscritto entro 14 giorni e senza dover dare spiegazioni sulla motivazione che spinge a fare tal tipo di richiesta. I giorni si contano a partire da quello di sottoscrizione del contratto.

Per esercitare il diritto di recesso si deve inviare una mail a help@DAZN.com specificando la propria volontà di disdetta. Inoltre, si può inviare una richiesta scritta al seguente indirizzo:

Perform Investment Limited, Hanover House, Plane Tree Crescent, Feltham, Regno Unito, TW13 7BZ.

Sarà anche possibile andare a utilizzare un modello presente sul sito nella sezione Contattaci. Ci si deve, però, ricordare di inviare il tutto prima della fine del periodo in cui è possibile recedere.

Cosa accade dopo aver esercitato il diritto di recesso? Se il tutto viene fatto nella giusta maniera e rispettando i tempi sopra indicati, l’utente che decide di recedere ha diritto a ricevere il rimborso immediato delle somme pagate che avverrà sullo stesso metodo di pagamento utilizzato dall’utente.

Non ci saranno mai delle penali da pagare, così come garantito da DAZN.

 

 

Tenere a mente questo iter è molto importante, perché se ci si vuole abbonare a DAZN è utile anche sapere quali sono le tutele a proprio favore.

L'articolo Disdetta DAZN: come cancellarsi dal servizio streaming di Pay TV proviene da Disdette360.

]]>
Rimborso Moby: come ottenere il rimborso per ritardi o biglietto non utilizzato https://www.disdette360.it/rimborso-moby/ Tue, 14 Aug 2018 08:54:20 +0000 https://www.disdette360.it/?p=2969 Fondata nel 1959 a Napoli, Moby SpA è la compagnia di navigazione italiana precedentemente nota come Nav.Ar.Ma. Moby attualmente è specializzata nella copertura del Mar Tirreno, in particolare con scali a Genova, Isola d’Elba, Corsica, Sardegna e Livorno. Non da meno è la copertura per il resto del Mar Mediterraneo, sul qual Moby può vantare ...

L'articolo Rimborso Moby: come ottenere il rimborso per ritardi o biglietto non utilizzato proviene da Disdette360.

]]>

traghetti moby

Fondata nel 1959 a Napoli, Moby SpA è la compagnia di navigazione italiana precedentemente nota come Nav.Ar.Ma.
Moby attualmente è specializzata nella copertura del Mar Tirreno, in particolare con scali a Genova, Isola d’Elba, Corsica, Sardegna e Livorno.

Non da meno è la copertura per il resto del Mar Mediterraneo, sul qual Moby può vantare il primato di prima compagnia di navigazione Italiana ed affermandosi tra le maggiori compagnie internazionali.

A seguito della joint venture con St. Peter Line, nota compagnia di navigazione avente sede in Russia, nasce inoltre Moby SPL, compagnia operante nel Mar Baltico.

 

 

Per quanto riguarda la politica rimborsi di Moby, andiamo ad illustrare in quel che segue le situazioni in cui è previsto il risarcimento del biglietto e cosa fare per ottenerlo.

Innanzitutto è necessario sapere che, pur essendo tutti i biglietti in linea teorica rimborsabili, il risarcimento può essere ottenuto solo se il biglietto effettivamente non sia stato usato.

Rimborso per disagi durante il viaggio

Rimborso per disagi e disservizi

Per rimborsi dovuti a disagi durante il viaggio, Moby prevede il rimborso solo per i clienti che al momento dell’acquisto del biglietto hanno stipulato la polizza assicurativa offerta dalla compagnia.

Stipulando tale polizza è possibile richiedere il rimborso inviando un modulo di rimborso a Moby, contenente le seguenti informazioni:

  • Dati personali del cliente
  • Numero del biglietto per cui si chiede il rimborso
  • Data della partenza
  • Motivo per cui si richiede risarcimento

A tale modulo vanno allegati anche una fotocopia di un documento di riconoscimento valido e la fotocopia del biglietto in questione.
In alternativa è possibile contattare Moby al numero verde 800 82 41 99.

Rimborso per biglietti non utilizzati

Diversa è la situazione inerente biglietti non utilizzati.
Questi possono essere annullati entro due giorni dalla data di partenza del viaggio ed esistono diverse procedure di annullamento che illustrermo qui a seguire.

Innanzitutto si può richiedere l’annullamento del biglietto recandosi all’agenzia di viaggio presso la quale questo è stato acquistato. In alternativa si può andare in rete sul sito ufficiale di Moby e recarsi nella sezione Rimborso Moby online e seguire le istruzioni presenti.

Inoltre, è possibile richiedere l’annullamento del biglietto, sempre entro due giorni dalla data di partenza prevista, telefonando al numero a pagamento, attivo per chi chiama dall’italia dal lunedì al sabato dalle ore 8:00 alle ore 20:00, 199 30 30 40.

Un’altra opzione a disposizione del cliente è quella di modificare il biglietto cambiando quindi le condizioni di viaggio.

L’operazione richiede di base il pagamento di una penale pari a 10 euro e, naturalmente, sarà necessario pagare l’eventuale differenza di prezzo se la nuova tratta o le nuove condizioni di viaggio comportano un costo maggiore.

 

 

Se invece le nuove condizioni di viaggio comporterebbero costi minori, il cliente può richiedere un rimborso, il cui ammontare varia in base alla tempistica della modifica, come illustreremo qui a seguire.

Quando non si ha diritto al rimborso

Innanzitutto, non si ha diritto a rimborso se la modifica del biglietto viene fatta entro 9 giorni dalla data di partenza prevista. Per modifiche richieste con più di un mese di anticipo invece, il rimborso massimo ottenibile è pari al 90% della differenza tra il biglietto nuovo ed il precedente.

Infine, per modifiche effettuate entro 10 giorni dalla data di partenza prevista, ma a meno di un mese, si ha diritto ad un rimborso pari all’80% della differenza.

Come già detto, è possibile richiedere il rimborso recandosi in agenzia viaggi, o telefonicamente e saranno gli operatori ad indirizzare il cliente lungo la procedura. In alternativa ci si può recare sul sito ufficiale Moby e seguire le istruzioni della sezione rimborsi.

 

 

In linea generale, per tutelarsi da imprevisti di ogni tipo, è sempre buona norma stipulare la polizza assicurativa sul biglietto, che copre da ogni evenienza ed è il modo più sicuro per garantirsi la possibilità di ricevere un risarcimento visto quanto sia restrittiva la politica di Moby a riguardo.

Come sempre è opportuno conservare il biglietto e tutta la documentazione ad esso relativa, quale ad esempio ricevute di pagamento.

L'articolo Rimborso Moby: come ottenere il rimborso per ritardi o biglietto non utilizzato proviene da Disdette360.

]]>
Reclamo Vodafone: Procedura, Indirizzo per inviare un reclamo https://www.disdette360.it/reclamo-vodafone/ Sun, 12 Aug 2018 19:31:27 +0000 https://www.disdette360.it/?p=2964 Capita spesso di dover chiedere un reclamo Vodafone perché si è insoddisfatti di un servizio o perché ci sono problemi sulla propria linea telefonica. Non tutti, però, sanno come fare e quali sono gli step da seguire per arrivare a ottenere una risposta dal noto gestore telefonico. Tuttavia, per inoltrare un reclamo Vodafone basta poco, dato che sono stati ...

L'articolo Reclamo Vodafone: Procedura, Indirizzo per inviare un reclamo proviene da Disdette360.

]]>

Disdetta Vodafone

Capita spesso di dover chiedere un reclamo Vodafone perché si è insoddisfatti di un servizio o perché ci sono problemi sulla propria linea telefonica.

Non tutti, però, sanno come fare e quali sono gli step da seguire per arrivare a ottenere una risposta dal noto gestore telefonico.

Tuttavia, per inoltrare un reclamo Vodafone basta poco, dato che sono stati preposti diversi canali proprio per questo! Vediamo, quindi, nel dettaglio cosa si deve fare e quali sono i passaggi da seguire.

 

 

Cercheremo di capire anche quando si può effettuare un reclamo e quali sono le motivazioni che il gestore accetta come valide.

Come effettuare un reclamo Vodafone

Per effettuare un reclamo Vodafone si deve tener conto di alcuni canali, che possono essere sfruttati proprio al fine di inoltrare la richiesta.

Quali sono? Lo vediamo da vicino, così da dare tutte le possibili soluzioni a quelli che potrebbero essere i problemi con il gestore telefonico in questione.

Pertanto, se si hanno dei problemi con la linea Vodafone o se si vogliono segnalare dei disservizi, gli strumenti da sfruttare sono diversi.

Tuttavia, è utile specificare quali sono i motivi per inoltrare un reclamo Vodafone. L’avvio di un contenzioso con la specifica compagnia telefonica si può avere in diversi casi:

  • Contestazione di una bolletta: se la bolletta ricevuta risulta troppo salata o non in linea con quelli che sono stati i propri consumi, è possibile aprire un contenzioso con Vodafone, al fine di richiedere, nel caso in cui si accertasse una mancanza da parte del gestore, un rimborso.
  • Attivazione di servizi non richiesti: anche in questo caso si deve inoltrare un reclamo per richiedere sia spiegazioni che per ottenere dei rimborsi per eventuali cifre sborsate a causa di questi servizi.
  • Problemi con la linea sia telefonica che internet: se non si è soddisfatti da questo punto di vista, un reclamo è ciò che serve.
  • Ritardi nell’attivazione della linea o dell’ADSL: in questi casi, si può inoltrare un reclamo per accelerare il tutto.

Queste sono le motivazioni principali per le quali inoltrare un reclamo. Vediamo, quindi, come fare praticamente a far ricevere l’istanza a Vodafone.

Se in bolletta ci sono dei costi per servizi non richiesti, è possibile sfruttare un apposito modulo di contestazione per servizi telefonici non richiesti.

 

 

Anche in caso di ADSL lenta, ad esempio, c’è uno specifico modulo di richiesta di indennizzo, così come per una serie di altri disservizi.

Moduli, Indirizzo, Numero di telefono e PEC

Tutti i moduli sono presenti sul sito ufficiale di Vodafone e online sono facilmente scaricabili e compilabili! Ogni modulo, poi, deve essere inviato. Come? Lo scopriamo subito.

Se si desidera optare per un reclamo Vodafone telefonico, allora i privati possono chiamare il 190, mentre i clienti business dovranno sfruttare il numero a loro dedicato, che è  il 42323.

Se si preferisce il reclamo Vodafone via mail, l’indirizzo da prendere in  considerazione è vodafoneomnitel@pocert.vodafone.it.

Per il reclamo Vodafone online, invece, si deve entrare sul sito ufficiale ed entrare nella sezione Contattaci. Qui si dovrà fare login con i dati in proprio possesso o registrare un nuovo account.

Dopo averlo fatto, si dovrà compilare il form specifico. In seguito, si riceverà un messaggio di posta elettronica con il codice identificativo della pratica.

Per inviare un reclamo Vodafone via posta, si deve ricordare che viene richiesta una raccomandata con ricevuta di ritorno, da inviare a:

Ufficio Reclami
Casella Postale 190
10015 Ivrea (Torino)

L’azienda si impegna a rispondere entro 30 giorni dalla ricezione della pratica, valutando la richiesta e l’oggetto del reclamo. In  alcuni casi verranno corrisposti degli indennizzi, mentre in altri no.

 

 

Qualora Vodafone rigetti l’istanza, verranno anche specificati tutti i motivi del no.

Il cliente, qualora non ottenga risposta o non sia soddisfatto, potrà poi aprire un contenzioso legale con la compagnia telefonica in questione!

L'articolo Reclamo Vodafone: Procedura, Indirizzo per inviare un reclamo proviene da Disdette360.

]]>
Reclamo TIM: procedura, modulistica, PEC e indirizzi https://www.disdette360.it/reclamo-tim/ Sat, 11 Aug 2018 20:12:22 +0000 https://www.disdette360.it/?p=2961 Gli uffici reclami di alcune compagnie sono sempre pieni di lavoro e questo perché è un diritto dell’utente poter far valere le proprie ragioni! Molto spesso, sono proprio i gestori telefonici a subire il più alto numero di reclami. Non è un caso, ad esempio, che in molti ci chiedono espressamente come effettuare un reclamo TIM. Pertanto, vedremo ...

L'articolo Reclamo TIM: procedura, modulistica, PEC e indirizzi proviene da Disdette360.

]]>

tim logo

Gli uffici reclami di alcune compagnie sono sempre pieni di lavoro e questo perché è un diritto dell’utente poter far valere le proprie ragioni!

Molto spesso, sono proprio i gestori telefonici a subire il più alto numero di reclami. Non è un caso, ad esempio, che in molti ci chiedono espressamente come effettuare un reclamo TIM.

Pertanto, vedremo da vicino tutti quelli che sono gli step da fare in questo specifico caso, sia per rete fissa che per rete mobile dato che, come è noto, il gestore offre il servizio per entrambe le tipologie!

 

 

Come effettuare un reclamo TIM

Prima di entrare nel vivo del discorso, cerchiamo di capire in quali casi è opportuno far partire un reclamo. In talune situazioni, infatti, il malcontento può essere gestibile anche attraverso il servizio clienti TIM, che è raggiungibile attraverso il numero 119.

In altri casi, invece, è necessario procedere con un vero e proprio reclamo. I disservizi per cui inoltrarne uno sono tanti. Ecco quelli più importanti:

  • pubblicità scorretta
  • chiamate insistenti nonostante l’iscrizione al registro delle opposizioni
  • problemi con bollette
  • pessima velocità di navigazione
  • attivazione di una linea telefonica non esplicitamente richiesta
  • richiesta di pagamento di penali non dovute
  • attivazione di servizi non espressamente richiesti e attivati senza consenso
  • ritardo per quel che concerne l’attivazione o distacco di un servizio
  • problemi di fatturazione
  • problemi con linea internet
  • problemi concernenti la domiciliazione bancaria o la carta di credito
  • richieste di pagamento per interventi tecnici mai avvenuti

In tutti questi casi, è possibile inoltrare un reclamo, in modo tale da mettere TIM a corrente del proprio disappunto e della richiesta di addivenire a una soluzione del problema.

Sottolineiamo che, dopo il reclamo, l’azienda è solita rispondere entro un termine massimo di 30 giorni. Attenzione perché, se entro 30 giorni non si riceve risposta o quest’ultima non è soddisfacente, si potrà poi aprire un vero e proprio contenzioso legale. 

Alla luce di quanto detto, vediamo qual è la prassi da seguire per inoltrare un reclamo a TIM.

 

 

Il primo step da fare è quello di scaricare il modulo reclami TIMsul quale è possibile inserire quello che è il motivo per il quale si desidera inoltrare il reclamo.

Il modulo reclami è valido sia per rete fissa che per rete mobile. Si consiglia, dopo aver compilato il tutto e integrato la domanda di conciliazione, di allegare anche dei documenti che possono provare quanto detto e avvalorare la richiesta.

A chi si consegna il modulo? Il medesimo può essere inoltrato a una delle associazioni dei consumatori che sono presenti sul territorio italiano!

Inoltre, può essere inviato al numero FAX indicato sul sito ufficiale TIM. 

Nello specifico, il numero in questione è 800 000 187. La stessa documentazione può essere inviata anche all’indirizzo PEC del gestore telefonico, che è telecomitalia@pec.telecomitalia.it.

Se, invece, si sceglie di inviare tutto per posta, si deve sempre ricordare di optare per una raccomandata con ricevuta di ritorno, che permette di avere una prova tangibile della ricezione del reclamo.

Se quest’ultimo viene accettato, TIM si impegna a effettuare tutte quelle che sono le azioni necessarie al fine di andare a risolvere il problema lamentato dal cliente.

In molti casi, il gestore provvederà finanche al riconoscimento degli indennizzi nonché degli importi non dovuti, che andranno anche a comprendere gli interessi legali, che verranno calcolati dalla data del pagamento a quella del rimborso.

Se, invece, il reclamo viene respinto, TIM si impegna a specificare tutte quelle che sono le ragioni della scelta ed eventualmente richiede il pagamento degli importi dovuti, con aggiunta di mora.

 

 

Naturalmente, se si vuole ottenere una risposta positiva da TIM è sempre utile motivare le proprie richieste inserendo nella lettera di reclamo i documenti necessari per provare quello che si dice, altrimenti potrebbe essere molto difficile ottenere ciò che si desidera!

L'articolo Reclamo TIM: procedura, modulistica, PEC e indirizzi proviene da Disdette360.

]]>
Rimborso Fondo Est: Guida per richiedere il rimborso, indirizzi per raccomandata e contatti https://www.disdette360.it/rimborso-fondo-est/ Thu, 16 Aug 2018 17:32:12 +0000 https://www.disdette360.it/?p=2904 Con il termine Fondo Est è chiamato il particolare fondo di assistenza sanitaria fondato nel 2005, per rispondere alle esigenze di chi opera nel settore terziario, quindi nel commercio, nei servizi e nel turismo. Ai membri del Fondo Est è erogato un servizio di rimborso per diverse tipologie di spese mediche, in virtù di accordi ...

L'articolo Rimborso Fondo Est: Guida per richiedere il rimborso, indirizzi per raccomandata e contatti proviene da Disdette360.

]]>

rimborsi fondo est

Con il termine Fondo Est è chiamato il particolare fondo di assistenza sanitaria fondato nel 2005, per rispondere alle esigenze di chi opera nel settore terziario, quindi nel commercio, nei servizi e nel turismo.

Ai membri del Fondo Est è erogato un servizio di rimborso per diverse tipologie di spese mediche, in virtù di accordi tra le parti interessate, regolati come stabilito nei rispettivi contratti collettivi nazionali di lavoro.

 

 

Le procedure di rimborso sono generalmente molto semplici in quanto tutto è stato già predisposto istituendo appunto il Fondo Est. Il socio iscritto è tenuto però, naturalmente, ad aver pagato la quota di assicurazione prevista dal fondo.

Un vantaggio dell’assistenza fornita da Fondo Est è che il socio richiedente il rimborso può ricevere la prestazione sanitaria nella struttura che più preferisce: non sono infatti previste strutture convenzionate in cui recarsi obbligatoriamente.

Una delle spese rimborsabili per chi lavora nel settore terziario è ad esempio quella relativa all’acquisto degli occhiali da vista: si dovrà semplicemente richiedere l’emissione di fattura a chi ci vende la montatura e le lenti, farne una copia ed allegarla ad un apposito modulo di richiesta rimborso apposito, che si può scaricare recandosi sul sito ufficiale di Fondo Est.

Il tutto va inviato per raccomandata all’indirizzo di posta del Fondo Est, che indicheremo in seguito in quanto differisce a seconda del periodo in cui la prestazione sanitaria in questione sia stata richiesta.

È bene ricordare che la procedura richiede espressamente l’invio di una raccomandata: non è possibile spedire i documenti necessari per fax o via email.

Il rimborso verrà poi erogato sul conto corrente del socio assicurato.

Un altra situazione in cui si può richiedere rimborso è la maternità: per tale evenienza Fondo Est prevede un intero pacchetto di prestazioni per cui si può richiedere risarcimento.

Queste sono in particolare: prestazioni sanitarie per il parto; prestazioni inerenti l’aborto; visite mediche a partire dall’ultimo ciclo.

Per la maternità è previsto un modulo a parte, scaricabile comunque sul sito ufficiale di Fondo Est, da compilare. È bene ricordare che il risarcimento può coprire spese fino ad un massimo di mille euro e viene erogato solo se la richiesta è inviata entro un anno dalla prestazione sanitaria ricevuta.

È prevista la possibilità di ottenere un risarcimento anche per prestazioni sanitarie differenti dalle due precedentemente illustrate quali ad esempio: agopuntura, fisioterapia, ticket per visite specialistiche e presidi ed ausili medici ortopedici.

Bisogna però ricordare però che anche in questi casi la richiesta di rimborso va inviata ad un indirizzo differente in base al periodo in cui è stata effettuata prestazione sanitaria, come indicheremo in seguito.

Anche per le prestazioni indicate in precedenza, ad ogni modo, la procedura di richiesta è sempre la stessa: si dovrà inviare tramite raccomandata il modulo opportuno, compilato in tutte le sue chiamate, con ad esso allegati i documenti o le fatture che provano le spese sostenute.

Indirizzi per inviare raccomandata

Dunque, come già detto in precedenza, a seconda del periodo in cui si è usufruito di una prestazione sanitaria è diverso l’indirizzo a cui mandare la raccomandata in cui si richiede il rimborso, gli indirizzi in questione sono i seguenti:

Per prestazioni sanitarie fino al 31 Gennaio 2016 la raccomandata va inviata a UniSalute all’indirizzo

UniSalute S.p.A Fondo Est
c/o CMP BO Via Zanardi 30,
40131 Bologna (BO).

 

 

Per prestazioni sanitarie effettuate a partire dal primo di Gennaio 2017, la raccomandata, contenente il modulo di rimborso generale, va inviata a Fondo Est, all’indirizzo

FONDO EST – Ufficio Liquidazioni
Via Cristoforo Colombo, 137
00147 Roma.

Contatti e recapiti telefonici

Per quanto riguarda qualsiasi informazione, è possibile inoltre chiamare Unisalute al numero verde 800 016 648, mentre per Fondo Est è possibile chiamare il numero verde 800 922 985, attivo dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:30 alle ore 19:30.

In alternativa, è possibile contattare Fondo Est al seguente indirizzo email: info@fondoest.it

 

 

È possibile monitorare lo stato della procedura di rimborso semplicemente contattando Fondo Est alla mail precedentemente indicata oppure accedendo al proprio profilo sul sito ufficiale, in quanto un profilo personale del socio viene creato al momento della stipula della polizza di copertura rimborso spese sanitarie

L'articolo Rimborso Fondo Est: Guida per richiedere il rimborso, indirizzi per raccomandata e contatti proviene da Disdette360.

]]>
Numeri Sky e servizio assistenza clienti: come contattare Sky e parlare con un operatore https://www.disdette360.it/assistenza-clienti-sky-numeri-per-parlare-con-operatore/ Mon, 13 Aug 2018 11:08:56 +0000 https://www.disdette360.it/?p=1313 Indice articolo: Numeri Sky per parlare con operatore Assistenza Sky via sms Assistenza Sky via mail App iPhone e Android Indirizzo Postale assistenza clienti Sky Sky business per locali commerciali Siete abbonati a Sky ma volete assistenza sul vostro decoder, fare disdetta sky, o sui vari servizi disponibili e sui nuovi pacchetti? Molte persone non ...

L'articolo Numeri Sky e servizio assistenza clienti: come contattare Sky e parlare con un operatore proviene da Disdette360.

]]>

Disdire Sky

Indice articolo:

Siete abbonati a Sky ma volete assistenza sul vostro decoder, fare disdetta sky, o sui vari servizi disponibili e sui nuovi pacchetti?

Molte persone non hanno idea di come fare a mettersi in contatto con gli operatori Sky, quindi in questo articolo abbiamo voluto raccogliere i vari dati e i riferimenti utili per sciogliere i vostri quesiti, sia che siate utenti privati, sia che abbiate un locale ed abbiate aderito a Sky Business.

Vediamo subito quali sono i contatti di assistenza sky per ricevere assistenza e parlare con un operatore di questa nota pay tv: le vie sono molteplici e potrete scegliere tra la telefonata, sia da cellulare che da rete fissa, attraverso il web oppure con chat e sms.

 

 

Parlare con un operatore Sky:  ecco i numeri dell’assistenza clienti

Ad oggi Sky non dispone di un numero verde, pertanto è necessario segnare i recapiti tra poco segnalati.

Il primo numero disponibile è il 02 917171.

Seguendo la voce registrata potrete capire qual è l’ambito di intervento che vi riguarda e così parlare con chi potrà assistervi.

Il numero è a pagamento e prevede una spesa variabile a seconda delle tariffe imposte verso le reti fisse dal gestore a cui siete abbonati.

Un altro numero Sky di riferimento, anch’esso a pagamento, è il 199 100 400: è previsto un prezzo massimo di 15 centesimi al minuto per coloro che chiamano da un numero fisso, escluso lo scatto alla risposta, mentre per chi chiama da cellulare vale quanto detto prima: è il vostro operatore a stabilire le tariffe applicate.

Quest’ultimo servizio non è sempre attivo, ma si contatta soltanto dalle ore 8.30 alle 22.30.

Assistenza Sky via sms

È anche possibile ottenere assistenza da un operatore Sky tramite un sms, grazie acui si possono controllare e ottenere informazioni sui vari pagamenti o sul proprio abbonamento, che si può anche modificare aderendo a un pacchetto differente.

A quale numero inviare il messaggio? il numero Sky per sms di assistenza è il 39.39.100.400.

Quando componete il messaggio, oltre alla richiesta, dovete anche inserire il vostro codice cliente. entro massimo un paio d’ore sarete ricontattati dal centralino.

 

 

Anche questo sms prevede un costo e anche in questo caso dipende dal vostro operatore telefonico e dal vostro piano tariffario.

Inviare una e mail al servizio clienti di Sky e Sky fai da te

Se preferite una strada che non preveda l’uso del telefono, Sky mette a disposizione dei clienti anche un indirizzo e mail. Essa si mandare direttamente dalla sezione Assistenza del sito ufficiale Sky.it.

Sempre attraverso il sito, effettuando il login, avrete la possibilità di usufruire dei servizi Fai da Te,i quali consentono di gestire autonomamente e senza necessitare di un supporto di un operatore Sky il proprio abbonamento, i vari servizi compresi nell’offerta, modificare e arricchire la composizione dello stesso, acquistare ticket Primafila e Dazn.

Assistenza sky fai da te

Il cliente può organizzare e gestire i pagamenti, individuare lo Sky Bar più vicino, oltre ovviamente a trovare risposta alle domande più frequenti grazie alle sezioni “Assistenza e Supporto e Contatta Sky”.

Le app iPhone e Android e le chat di assistenza Sky

Quanto detto sinora è valido anche per coloro che optino per l’opzione legata alle app per smartphone, iPhone, iPad e altri dispositivi come tablet e smartphone Samsung e Android.

Tali applicazioni si possono scaricare gratuitamente e permettono di gestire il proprio abbonamento anche senza essere davanti al proprio pc.

Se invece avete voglia di provare ad ottenere assistenza tramite le chat, potete farlo sia dalla vostra app, che tramite il sito web ufficiale della pay tv, sempre accedendo con il proprio Sky ID.

Si tratta di una chat istantanea simile a Skype, che vi permette di avere immediatamente assistenza.

L’indirizzo di posta del servizio clienti Sky

Naturalmente è anche possibile ricorrere alle forme più tradizionali di supporto, come quello che prevede la posta cartacea. La vostra lettera va inviata all’indirizzo

Sky Italia
Casella Postale 13057 – 20141
Milano

In alternativa potete anche recarvi nei negozi Sky: gli indirizzi degli Sky service più vicini a voi si trovano online, nella finestrella “trova sky service”.

Sky business: assistenza ai locali

Avete un locale in cui avete o desiderate attivare i servizi Sky per ampliare la vostra offerta? I canali per ottenere un supporto sono anche in questo caso molteplici. I bar e altri locali simili d ristorazione possono rivolgersi al numero verde 800 024 420, mentre la mail di riferimento è bar@skytv.it.

 

 

I gestori degli hotel, invece, possono chiamare il 02 49545102 e scrivere all’indirizzo mail hotel@skytv.it.

Sky numero verde e assistenza clienti
10 basato su 10 recensioni

L'articolo Numeri Sky e servizio assistenza clienti: come contattare Sky e parlare con un operatore proviene da Disdette360.

]]>
Disattivare MobilePay definitivamente: Guida completa, semplice ed efficace aggiornata 2018 https://www.disdette360.it/come-disattivare-mobilepay/ Mon, 06 Aug 2018 06:32:20 +0000 https://www.disdette360.it/?p=1046 Indice: Il traffico dati e i costi del servizio Come disattivare MobilePay definitivamente Disattivare MobilePay chiamando i gestori di telefonia Disattivazione servizi mobando In questa guida ti spieghiamo in maniera semplice ma allo stesso tempo dettagliata, come disattivare MobilePay. MobilePay è il nuovo sistema di pagamento nato per facilitare e velocizzare micropagamenti di servizi digitali. I ...

L'articolo Disattivare MobilePay definitivamente: Guida completa, semplice ed efficace aggiornata 2018 proviene da Disdette360.

]]>

 MobilePay logo

Indice:

In questa guida ti spieghiamo in maniera semplice ma allo stesso tempo dettagliata, come disattivare MobilePay.

MobilePay è il nuovo sistema di pagamento nato per facilitare e velocizzare micropagamenti di servizi digitali. I servizi offerti da MobilePay possono essere utilizzati sia via web, che via mobile.

Per iscriversi al servizio via web è necessario inserire le proprie credenziali, numero di cellulare, e seguire le istruzioni del sito web affiliato con i servizi a pagamento MobilePay.

Una volta, infatti, inserito il proprio numero di telefono, il merchant vi invierà un messaggio di testo nel quale vi verrà data la conferma dell’attivazione del servizio Mobilepay e vi fornirà la password per accedere al servizio, per l’acquisto e la visione dei contenuti, che avete acquistato tramite il servizio ad abbonamento settimanale.

La stessa modalità d’iscrizione è possibile, tramite il sito mobile dedicato ai servizi a pagamento MobilePay.

 

 

Tra i servizi ad abbonamento settimanale di questa azienda, figurano servizi in abbonamento per notizie di gossip, abbonamenti per notizie sportive, abbonamenti per scaricare giochi e wallpaper, corsi di cucina e tanto altro, al prezzo di 5 euro a settimana, circa, il prezzo può variare di alcuni centesimi in base al servizio ad abbonamento settimanale attivato.

In alcuni casi, però può succedere di attivare un abbonamento a pagamento senza volerlo, cadendo in qualche trappola pubblicitaria, presente nei social network, come Facebook, o su alcune pagine web.

In questo caso potrete disdire al momento dell’arrivo del messaggio di attivazione, il vostro abbonamento, per non incorrere in ulteriori pagamenti dovuti al servizio.

Il traffico dati e il pagamento del servizio

Come indicato, dalle regole generali del servizio di MobilePay, il costo settimanale per accedere a uno dei siti, per cui avete contratto l’abbonamento mobile, non copre i costi del gestore telefonico della soglia di traffico Internet.

In poche parole, se si è acquistato un abbonamento settimanale, per scaricare giochi e wallpaper, o canzoni e videoclip, la navigazione sulla pagina del sito, e il download sono a carico della vostra tariffa cellulare.

Spesso scaricare giochi e altro, comporta un download notevole, che porta all’esaurimento precoce del traffico Internet, che avete incluso nella vostra promozione.

In questo caso, se volete continuare a utilizzare i servizi in abbonamento MobilePay è consigliabile utilizzare una rete wi-fi per effettuare i download dei giochi, delle canzoni e dei video, in modo tale da non dover pagare ulteriormente scalando soldi dal vostro traffico telefonico.

Disattivare l’abbonamento ai servizi MobilePay definitivamente

Per disattivare l’abbonamento a MobilePay, è necessario chiamare il servizio clienti del Merchant, oppure effettuare la disattivazione dell’abbonamento connettendosi al sito https://www.mobilepay.it/fe-mobilepay/index.

Home page di Mobilepay per disattivare servizi

Successivamente, bisogna entrare nell’area dedicata self-care è inserire il vostro numero di telefono e la password, infine bisogna andare alla voce disattiva, inserire il numero di telefono per il quale volete disattivare l’abbonamento e confermare.

Area Self Cara Mobilepay con indicazione per disattivare il servizio

Al momento della disattivazione, vi verrà inviato un messaggio di conferma, infine, perderete ogni punto, gettone, o premio ottenuto durante l’abbonamento.

Una volta ricevuto il messaggio, è bene, lasciarlo salvato sul cellulare, per evitare ulteriori addebiti. In caso di ulteriori addebiti il messaggio di disattivazione dell’abbonamento vi permetterà di recuperare i soldi che vi hanno scalato indebitamente.

Disattivazione ai servizi MobilePay tramite gestore telefonico

Se non volete utilizzare la piattaforma a pagamento MobilePay, per disattivare uno dei servizi ad abbonamento settimanale, legati a questa società. Potrete scegliere di disattivare il servizio chiamando il vostro operatore telefonico.

Il servizio in abbonamento settimanale è disponibile per tutti i clienti Wind, Tim, Vodafone e Tre, quindi per disattivarlo, potrete chiamare il numero clienti del vostro gestore telefonico.

Per maggiori informazioni, il numero clienti Wind da chiamare è il 155, mentre per i clienti Vodafone, l’assistenza risponde al numero 190. I clienti Tim, potranno contattare il proprio operatore telefonico al numero 119, mentre i clienti 3 al numero 133.

Tutti i numeri di assistenza clienti sono completamente gratuiti, per tutte le compagnie, è necessario premere il tasto indicato per parlare con un operatore, e attendere il primo disponibile a rispondere alla telefonata.

Data la delicatezza della questione, vi alleghiamo anche le nostre guide dedicate al contatto con i principali operatori di telefonia mobile: TIM, Vodafone, Wind, H3G.

Una volta inoltrata la telefonata all’operatore, potrete richiedere la disattivazione del servizio a pagamento, l’operatore provvederà immediatamente, a eliminare l’addebito settimanale a vostro carico.

Inoltre potrete chiedere all’operatore di bloccare la possibilità di abbonarsi a qualunque servizio a pagamento, settimanale o mensile, che richiede l’addebito diretto sull’abbonamento o sulla ricaricabile del vostro cellulare.

 

 

Con questo blocco, non rischierete più di sottoscrivere abbonamenti per uno qualunque di questi servizi.

Alla fine della telefonata a conferma della disattivazione del vostro abbonamento, e del blocco verso abbonamenti futuri, riceverete un messaggio di conferma.

Per sicurezza, e chiarezza in caso di divergenze future, mantenete sempre il messaggio salvato, con questo messaggio in caso di addebiti non voluti, potrete richiedere il rimborso della somma direttamente al vostro gestore telefonico.

Disattivare i servizi Mobando della catena MobilePay

La società MobilePay, permette la gestione di tutti i servizi in abbonamento settimanale della società annessa, Mobando.  Giochi, musica, servizi in abbonamento per siti d’incontri etc…della catena Mobando, oltre che dal sito MobilePay, e dal servizio offerto dal gestore telefonico, possono essere disattivati chiamando, inviando un messaggio o una mail direttamente alla società Mobando.

Potrete infatti scegliere di chiamare il numero fisso a pagamento 0692627434, per parlare direttamente con un operatore Mobando, e richiedere la disattivazione di un servizio a pagamento, per cui avete pagato e siglato un contratto, accettando, volontariamente, o per sbaglio, i termini e le condizioni della società.

Al momento della chiamata con l’operatore Mobando, per disattivare il servizio, sarà necessario fornire all’operatore la vostra identità, il numero di telefono per il quale chiedete la disattivazione e il nome del servizio al quale vi siete abbonati.

In caso di abbonamenti casuali, e non voluti, potrete richiedere maggiori informazioni all’operatore, e in caso di sbaglio, da parte dell’azienda, potrete richiedere un risarcimento per un abbonamento non voluto e non usufruito.

Oltre a poter chiamare l’operatore, al numero di Mobando srl, potrete anche decidere di disattivare il servizio inviando una mail alla società all’indirizzo

cc@mobandoadv.com

a questo indirizzo, dovrete inserire nell’oggetto della mail, il testo Disattivazione dell’abbonamento X ( a posto della X segnalare il nome del servizio al quale vi siete abbonati), nel corpo della mail, invece dovete richiedere la disattivazione del servizio, citando il nome, e inserire anche il numero, o i numeri, in caso di abbonamenti su più numeri di telefono a voi intestati, sui quali è attivo un abbonamento a Mobando.

La disattivazione degli abbonamenti è in ogni caso immediata, e non prevede alcun costo aggiuntivo, oltre al pagamento diretto in caso di telefonata al servizio clienti Mobando, o al consumo di traffico e pagamento del traffico Internet in caso di disattivazione dei servizi in abbonamento dal sito MobilePay.

Infine, qualunque soluzione, scegliate di adottare per disattivare un servizio a pagamento, e disattivare MobilePay, dovrete attendere e mantenere salvato, sempre il messaggio di conferma.

 

 

Inoltre è consigliabile, anche se si disattiva, l’abbonamento online, chiamare il gestore telefonico della vostra sim, e richiedere il blocco degli addebiti da società al di fuori del vostro gestore telefonico.

In tal modo avrete la certezza di non ritrovarvi più a dover far fronte ad abbonamenti settimanali non voluti, e non avrete più responsabilità in caso di ulteriori addebiti.

L'articolo Disattivare MobilePay definitivamente: Guida completa, semplice ed efficace aggiornata 2018 proviene da Disdette360.

]]>
Rimborso Volotea per ritardi, volo cancellato e altre casistiche: guida e info utili https://www.disdette360.it/rimborso-volotea/ Tue, 07 Aug 2018 08:31:28 +0000 https://www.disdette360.it/?p=2934 Volotea è la compagnia aerea spagnola low-cost, avente sede operativa nella regione delle Asturie, fondata nel 2011 dagli stessi ex fondatori dell’altra compagnia aerea iberica Vueling. Volotea ha iniziato le operazioni di volo in italia poco dopo, nel 2012, con voli facenti capo all’aeroporto di Venezia, ed attualmente annovera ulteriori basi operative a Palermo e ...

L'articolo Rimborso Volotea per ritardi, volo cancellato e altre casistiche: guida e info utili proviene da Disdette360.

]]>

volotea rimborso

Volotea è la compagnia aerea spagnola low-cost, avente sede operativa nella regione delle Asturie, fondata nel 2011 dagli stessi ex fondatori dell’altra compagnia aerea iberica Vueling.

Volotea ha iniziato le operazioni di volo in italia poco dopo, nel 2012, con voli facenti capo all’aeroporto di Venezia, ed attualmente annovera ulteriori basi operative a Palermo e Genova.

 

 

Attualmente la compagnia spagnola opera in numerose nazioni europee tra cui, oltre all’italia, anche Francia, Spagna, Portogallo, Grecia e Germania nonché Repubblica ceca, Croazia, Malta, Austria, Lussemburgo, Irlanda ed Albania.

Attualmente Volotea è annoverata tra le dieci compagnie aeree che ha lanciato il maggior numero di rotte nel 2018, sulla scia di un grandissimo aumento del numero di passeggeri ed affermandosi come una delle più rilevanti realtà nel campo delle compagnie di volo a basso costo.

Per quanto riguarda la politica di rimborsi per biglietti Volotea, andremo ad illustrare in quanto segue la situazione prospettata dalla compagnia spagnola.

Innanzitutto è bene sapere che Volotea, in nessun caso, prevede il rimborso di un biglietto in caso di ritardo sul volo: fintanto che il volo in questione non è cancellato, al cliente non spetta alcuna forma di risarcimento.

Volotea infatti considera come cause di ritardo, situazioni di forza maggiore quali meteo avverso ed altri imprevisti non inerenti la loro organizzazione di volo.

Ben diversa è la situazione in caso di volo cancellato: andiamo quindi a vedere quali situazioni prevedono risarcimento e secondo quali modalità.

 

 

Per biglietti acquistati presso un’agenzia di viaggi, Volotea provvederà a contattare l’agenzia in questione e far sì che al cliente sia fornito un biglietto in sostituzione.

Per biglietti invece acquistati dal sito Volotea, la compagnia provvederà a contattare il passeggero via email o telefonicamente. In caso di contatto mail, al cliente sarà mostrata la procedura da seguire per chiedere un rimborso, altrimenti tale richiesta potrà essere fatta stesso telefonicamente nel caso si riceva la chiamata da parte della compagnia.

Il rimborso in tal caso è totale e, in alternativa, si può chiedere il biglietto per un altro volo pagando l’eventuale differenza di prezzo.

Una situazione analoga si presenta nel caso in cui sia Volotea a cambiare, per propri scopi organizzativi, l’orario di un volo già prenotato ad un orario differente. Il rimborso, anche in questo caso, è totale.

Diversamente accade se è il cliente, per ragioni personali, a non partire più e quindi a non utilizzare il suo biglietto: per situazioni di questo tipo, Volotea non prevede alcuna forma di rimborso.

Un biglietto non utilizzato viene rimborsato solo nei seguenti casi:

  • Morte dell’intestatario. In tal caso eventuali eredi del cliente defunto possono chiedere un biglietto sostitutivo, pagando l’eventuale differenza di costo se la tratta scelta ha un prezzo maggiore rispetto al biglietto originale.
  • Un parente stretto dell’intestatario del biglietto deve subire un intervento chirurgico. Per tale situazione Volotea prevede la possibilità di effettuare un cambio di data sulla stessa tratta. Se a seguito di tale cambio, il costo del nuovo biglietto è maggiore, andrà pagata la differenza di costo.

Ad ogni modo, in caso di mancata partenza, è sempre possibile richiedere il risarcimento delle tasse aeroportuali, rivolgendosi alla propria agenzia di viaggio o al servizio di assistenza clienti Volotea.

Come visto, in alcuni casi può essere la compagnia stessa a contattare il cliente in caso di disguido che porti a dover effettaure un risarcimento del biglietto: per tale ragione è buona norma accertarsi, quando ci si registra sul sito di Volotea, di fornire indirizzo email e recapito telefonico corretti ed attivi.

 

 

Per contattare Volotea sono disponibili diversi canali: il servizio clienti online è la via più immediata e, sempre sul sito, è possibile scaricare l’apposito modulo reclami. La procedura di reclamo prevede anche la possibilità di richiedere un rimborso.

È possibile inoltre chiamare il call center di Volotea a due numeri distinti, entrambi a pagamento e attivi tutti i giorni della settimana dalle ore 7:00 alle ore 22:00: al numero 199 206 308 è possibile effettuare prenotazioni mentre al numero 895 895 4404 è possibile effettuare comunicazioni di diverso genere.

Altri articoli che potrebbero interessarti: 

Rimborso Vueling

L'articolo Rimborso Volotea per ritardi, volo cancellato e altre casistiche: guida e info utili proviene da Disdette360.

]]>