Disdette360 https://www.disdette360.it Disdette contratti e abbonamenti con moduli Mon, 10 Dec 2018 20:23:49 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.8 Assistenza clienti Huawei: numero verde e contatti per ricevere supporto https://www.disdette360.it/assistenza-clienti-huawei-numero-verde/ Mon, 10 Dec 2018 20:23:49 +0000 https://www.disdette360.it/?p=3569 Come si può contattare l’assistenza clienti Huawei? La casa produttrice di smartphone e device tecnologici sta prendendo sempre più piede, tanto da essere arrivata a fare diretta concorrenza a colossi come Samsung o Apple. Per questo motivo sono sempre di più le persone che acquistano i prodotti di questo brand, che si sta facendo strada nel panorama tech, ...

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Come si può contattare l’assistenza clienti Huawei? La casa produttrice di smartphone e device tecnologici sta prendendo sempre più piede, tanto da essere arrivata a fare diretta concorrenza a colossi come Samsung Apple.

Per questo motivo sono sempre di più le persone che acquistano i prodotti di questo brand, che si sta facendo strada nel panorama tech, ed è sempre importante conoscere quali sono i canali messi a disposizione per contattare il servizio clienti Huawei.

 

 

Contattare l’assistenza clienti Huawei: come fare?

Da quando è approdata anche in Italia, Huawei sta conquistando il cuore di un bel po’ di acquirenti. Tra smartphone di ultima generazione a costi bassi rispetto ad altri brand tecnologici, tablet e altri strumenti, gli utenti stanno scoprendo un marchio che garantisce ottima qualità.

I costi accessibili, poi, fanno la differenza e sono ciò che sta spingendo tantissime persone ad acquistare questi prodotti. Tuttavia, si può sempre avere la necessità di contattare l’assistenza clienti Huawei e, proprio per questo motivo, è importante capire quali sono gli strumenti che si hanno a propria disposizione.

Il primo strumento che si deve tenere presente è il numero dell’assistenza clienti di Huawei. In questo modo sarà possibile mettersi in diretto contatto con gli esperti del call center. Stiamo parlando, nello specifico, del numero verde Huawei che è 800 191 435. 

Al suddetto numero rispondono gli esperti del servizio clienti e gli orari in cui chiamare sono i seguenti: dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 21:00 e il sabato dalle 9:00 alle 14:00.

Come sottolineato, in questo modo ci si metterà in contatto con un operatore, il quale saprà dare una risposta a dubbi, problemi e quant’altro. Le figure selezionate per il servizio clienti Huawei sono state classificate come cordiali e sempre disposte ad aiutare gli utenti nel minor tempo possibile.

 

 

Se, invece, si preferisce fare tutto online, senza interfacciarsi con il servizio clienti via telefono, allora la soluzione da prendere in considerazione è un’altra.

Sul sito ufficiale Huawei c’è un modulo nella sezione dedicata. Completandolo in ogni sua parte, si potrà comunicare con il brand in merito a quelli che sono i propri problemi. Esiste anche una sezione con le domande più frequenti e le risposte, che può essere risolutiva per alcuni problemi e, soprattutto, può essere consultata in qualsiasi momento.

Ma non finisce qui. Huawei ha infatti pensato di mettere a disposizione di chi acquista i suoi device anche una chat online.

Questa si trova sempre sul sito ufficiale del marchio e si attiva cliccando sull’apposito pulsante. Il servizio è raggiungile dal lunedì al venerdì nella fascia oraria tra le 8:00 e le 21:00.

Segnaliamo, infine, la possibilità di contattare il brand attraverso i profili social. Nello specifico, sia la pagina Facebook ufficiale Huawei che il profilo Twitter sono degli strumenti da prendere in considerazione per chi ha voglia di contattare il marchio sui social, magari per aprire una conversazione che possa essere utile anche per altri utenti.

Come è possibile notare, gli strumenti in proprio possesso sono moltissimi e sono tutti utili al fine di contattare l’azienda sia per problemi con i propri devices che per dubbi o domande prima dell’acquisto di questo o quel prodotto. Difatti è sempre molto importante cercare di entrare in contatto con la filosofia del marchio e cercare di capire quale sia il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

 

 

Spesso si pensa che un servizio di assistenza clienti serva solo per gli eventuali problemi ai device, eppure così non è: può essere utile contattarlo al fine di chiedere dei consigli così da riuscire ad acquistare il migliore device tecnologico in base a quelle che sono le esigenze che si hanno.

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Reso Leroy Merlin: come operare la restituzione della merce acquistata https://www.disdette360.it/reso-leroy-merlin/ Sat, 07 Jul 2018 12:06:45 +0000 https://www.disdette360.it/?p=3242 Conosciamo tutti Leroy Merlin come una delle catene nelle quali è possibili acquistare mobili, ma anche utensili per il fai da te e molte altre tipologie di articoli utili per la propria casa. Ecco perché questo brand è molto noto e molto apprezzato in tutta Italia. Inoltre, grazie all’e-commerce che è stato implementato, è anche possibile ordinare ...

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reso leroy merlin

Conosciamo tutti Leroy Merlin come una delle catene nelle quali è possibili acquistare mobili, ma anche utensili per il fai da te e molte altre tipologie di articoli utili per la propria casa. Ecco perché questo brand è molto noto e molto apprezzato in tutta Italia.

Inoltre, grazie all’e-commerce che è stato implementato, è anche possibile ordinare i prodotti di proprio interesse per farseli spedire direttamente a casa tramite corriere espresso.

 

 

Una comodità che nulla toglie alla possibilità di richiedere un reso Leroy Merlin. Infatti, questo è un diritto che si ha sia in caso di acquisto in store fisico che in caso di acquisto fatto online.

Alla luce di quanto detto, quindi, è importante andare a sottolineare che il sito ufficiale di Leroy Merlin specifica tutte quelle che sono le condizioni per effettuare un reso e le tempistiche da rispettare.

Come effettuare un reso Leroy Merlin

Il brand specifica a chiare lettere che chiunque acquisti ha il diritto di recedere dal contratto. Questo può accadere entro 14 giorni dalla data di consegna della merce e senza necessità di andare a indicare quelle che sono le ragioni della scelta.

Inoltre, se si è fatto un acquisto che comprende più beni è possibile rendere anche solo uno tra questi. Lo stesso discorso vale anche per gli ordini online: se sono compresi più beni, è possibile restituirne uno, più di uno o tutti a seconda delle proprie esigenze.

 

 

Per farlo è sufficienze recarsi, entro la data limite, con il bene che si desidera cambiare e lo scontrino o la fattura che ne attesta la vendita, presso un qualsiasi punto vendita Leroy Merlin presente sul territorio italiano.

Altra soluzione da prendere in considerazione è quella compilare, sempre entro i 14 giorni dalla data di consegna del prodotto, la specifica richiesta di recesso che si trova nel sito ufficiale di Leroy Merlin.

Sarà altresì possibile inviare la comunicazione scritta di recesso. Questa va inviata, sempre entro i 14 giorni di cui sopra, al seguente indirizzo:

Leroy Merlin Italia Srl,

Strada 8, Palazzo N,

20089 Rozzano (MI)

In questo caso, si deve specificare a chiare lettere che si intende recedere dall’acquisto per uno o più beni, indicando quali.

Leroy Merlin, poi, provvederà a inviare una conferma di ricezione e a quel punto il bene o i beni in questione dovranno essere restituiti entro 14 giorni dalla comunicazione o, in alternativa, si potrà consegnare il tutto presso un punto vendita di Leroy Merlin.

Nel caso di richiesta di reso, verranno rimborsate le somme spese, compresi i costi di consegna.  Il tutto avverrà sullo stesso metodo di pagamento che è stato utilizzato per l’acquisto a meno che non ci sia una espressa dichiarazione per richiedere il pagamento con altro mezzo.

 

 

Leroy Merlin si riserva di sospendere il rimborso fino al ricevimento dei prodotti qualora lo ritenesse opportuno.

I costi per rispedire la merce sono a carico di chi compie la spedizione per effettuare il reso.

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Assistenza clienti Leroy Merlin: numeri e canali assistenza

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Come contattare l’assistenza clienti Leroy Merlin: numero verde, mail e canali social https://www.disdette360.it/assistenza-clienti-leroy-merlin/ Sat, 01 Dec 2018 14:43:03 +0000 https://www.disdette360.it/?p=3562 Come contattare l’assistenza clienti Leroy Merlin? Questa è una domanda che viene posta molto spesso perché questa catena di negozi è molto gettonata. Si tratta, nello specifico, di un brand che offre tutto quello di cui si ha bisogno per la propria casa. Sia per il fai da te che per l’arredamento ma non solo: ...

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reso leroy merlin

Come contattare l’assistenza clienti Leroy Merlin? Questa è una domanda che viene posta molto spesso perché questa catena di negozi è molto gettonata.

Si tratta, nello specifico, di un brand che offre tutto quello di cui si ha bisogno per la propria casa. Sia per il fai da te che per l’arredamento ma non solo: non mancano accessori, complementi d’arredo e quant’altro.

 

 

Si tratta, del resto, di una delle più grandi aziende che operano nel nostro paese nel settore del fai da te e degli oggetti per la casa. Tantissimi sono i punti vendita presenti in Italia, ma ce ne sono tantissimi anche all’estero. Il gruppo vanta oltre 330 punti vendita in tutta Europa e ha una forza lavoro composta da 67800 dipendenti. Numeri importanti, quindi, che fanno capire il successo del brand.

Ma come mettersi in contatto con l’assistenza clienti Leroy Merlin? A tal proposito si deve dire che l’azienda ha provveduto a mettere a disposizione dei propri clienti diversi strumenti per contattare il servizio clienti Leroy Merlin.

Come contattare l’assistenza clienti Leroy Merlin

La prima cosa da dire è che l’assistenza telefonica Leroy Merlin è lasciata ai singoli negozi. Per questo motivo, per conoscere il numero dello store di proprio interesse è utile andare alla pagina Aiuto e Contatto. Qui è presente la specifica scheda Telefonaci, dalla quale si dovrò selezionare il punto vendita desiderato così da ottenere il numero al quale chiamare.

Se, invece, si vuole ricevere assistenza su acquisti che sono stati fatti sull’e-commerce di Leroy Merlin, allora il numero da chiamare è 02/57707140. Il numero è attivo tutti i giorni nella fascia oraria che va  dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Si tratta di una chiamata a pagamento in base a quello che è il proprio piano telefonico, sia da telefono fisso che da cellulare.

 

 

Se si ha bisogno di aiuto, è possibile cercare la risposta alle proprie domande anche nell’apposita sezione Domande e Risposte Frequenti che compare sul sito ufficiale di Leroy Merlin e che è un ottimo strumento per risolvere delle perplessità che non richiedono l’intervento diretto di un assistente del servizio di customer care.

Sul sito è anche presente l’indirizzo mail di Leroy Merlin, al quale scrivere per richiedere assistenza e per porre i propri quesiti.

C’è anche un’app Leroy Merlin e nella stessa c’è una sezione dedicata proprio al servizio clienti. L’applicazione in questione è disponibile sia per dispositivi iOS che per Android e, pertanto, può essere utilizzata da tutti. Altri canali da prendere in considerazione sono i social network.

Nello specifico, sarà possibile comunicare sia sulla pagina ufficiale Facebook Leroy Merlin sia sull’account Twitter del brand. Semplice e intuitivo questo metodo, che permette di sfruttare i due social più famosi del momento.

Qualsiasi sia lo strumento prescelto, poi, sarà utile sapere che si verrà messi in contatto con degli esperti. Tutti i dipendenti del servizio clienti Leroy Merlin sono stati preparati nel migliore dei modi per rispondere alle varie domande e per risolvere i problemi degli utenti che hanno bisogno di aiuto.

Un servizio clienti creato per venire incontro a quelle che sono le esigenze dei clienti e per cercare di risolvere tutti i dubbi e i problemi. Tanti gli strumenti che si hanno a propria disposizione e, pertanto, si potrà scegliere in base alle proprie esigenze quale utilizzare per mettersi in contatto con l’assistenza clienti Leroy Merlin.

 

 

Si tratta di un servizio ben pensato, che fa capire che il brand in questione è molto attento a quelle che sono le esigenze degli utenti che acquistano i prodotti messi in vendita. Del resto, come detto, si tratta di una catena di negozi che vendono articoli per la casa e per il fai da te e, pertanto, garantire un servizio di assistenza clienti ben strutturato è il miglior modo per coccolare il cliente.

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Disdetta Sky Digitale Terrestre: la guida completa https://www.disdette360.it/come-fare-disdetta-sky-digitale-terrestre/ Fri, 23 Nov 2018 19:23:48 +0000 https://www.disdette360.it/?p=3545 Da qualche mese a questa parte, per la precisione dal giorno 5 Giugno 2018, è stata data a tutti gli utenti l’opportunità di aderire a Sky Digitale Terrestre. La compagnia ha voluto, infatti, rendere più semplice la fruizione dei suoi servizi direttamente sul televisore di casa. Nonostante si tratti di un’occasione ghiotta per molti utenti, non ...

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sky

Da qualche mese a questa parte, per la precisione dal giorno 5 Giugno 2018, è stata data a tutti gli utenti l’opportunità di aderire a Sky Digitale Terrestre.

La compagnia ha voluto, infatti, rendere più semplice la fruizione dei suoi servizi direttamente sul televisore di casa.

Nonostante si tratti di un’occasione ghiotta per molti utenti, non significa che non si possa sentire la necessità di richiedere una disdetta Sky digitale terrestre. Ogni utente ha, infatti, il diritto di disdire il suo contratto entro determinati termini che vengono messi in luce dallo stesso.

 

 

Può, quindi, essere importante sapere come inoltrare una domanda di disdetta e tutte le informazioni in merito possono essere reperite sul sito ufficiale di Sky. 

Niente paura: si tratta di un iter abbastanza semplice da seguire. Come sempre, l’unico consiglio da dare è quello di fare attenzione a seguire tutti i passaggi, uno dopo l’altro e in maniera corretta, altrimenti si rischia di invalidare il processo che, di per sé, è abbastanza lineare.

Anche in questo caso è fondamentale rispettare i modi e i tempi stabiliti, così che non si incappi nel pagamento di cifre non preventivate ed extra.

Disdetta Sky digitale terrestre a scadenza del contratto

Entrando nel vivo del discorso, si deve sottolineare che è possibile effettuare una disdetta Sky digitale terrestre in due modi.

In primo luogo, si può attendere la scadenza naturale del contratto per poi procedere con l’invio a Sky una raccomandata con ricevuta di ritorno, o anche una mail a mezzo PEC, con un anticipo di 30 giorni. In questo modo, quindi, si andrà a richiedere e a evitare il cosiddetto rinnovo annuale automatico.

L’indirizzo a cui inviare la raccomandata a/r è:

Sky Italia – Casella Postale 13057 – 20141 Milano

L’indirizzo PEC da utilizzare, invece, è

skyitalia@pec.skytv.it

Attenzione, perché in quest’ultimo caso è necessario andare a scrivere da un altro indirizzo PEC, perché altrimenti Sky non prenderà in considerazione la richiesta di disdetta che, quindi, sarà non valida.

Recesso prima della scadenza naturale del contratto

Se, invece, si decide di recedere prima della scadenza naturale del contratto, allora ci si deve muovere in maniera differente. Si deve sempre inoltrare la domanda via raccomandata con ricevuta di ritorno o via PEC (utilizzando gli indirizzi di cui sopra), ma si dovranno poi attendere 30 giorni dalla data di ricezione di queste ultime per vedere gli effetti del recesso del contratto.

 

 

Sky, infatti, ha un mese di tempo a sua disposizione per finalizzare la pratica.

Attenzione, però, a ricordare che si ha il diritto di recesso da esercitare entro 14 giorni dall’attivazione del contratto. Se, ad esempio, dopo aver sottoscritto l’abbonamento Sky sul digitale terrestre, si riscontrano problemi di qualsiasi tipo, allora si ha il diritto di recedere il contratto senza costi aggiuntivi.

Recesso entro 14 giorni

Qualora l’utente avesse sottoscritto l’abbonamento Sky ma, per qualunque motivo (per esempio scarsa ricezione del segnale o problematiche di altra natura) volesse disdirlo entro quattordici giorni dalla stipula del contratto, potrà scegliere il recesso senza alcun tipo di mora da pagare o tassa per la disdetta.

Questa tipologia di disdetta è possibile solo nel caso di contratto stipulato via internet, per telefono o, comunque, non in un negozio fisico.

Anche in questo caso si deve compilare il modulo di recesso che, poi, sarà inviato con raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo sopra indicato, ossia

SKY Casella Postale 13057 – 20141 Milano.

Costi e penali per il recesso, restituzione delle apparecchiature

Nel caso di recesso anticipato, prima della fine naturale del contratto, si avrà un costo di disdetta da sostenere. Si tratta di una somma pari a 11,53 euro. Nel caso di contratti che sono stati sottoscritti con offerte promozionali si dovrà, invece, pagare una penale come indicato dagli stessi.

Se si ha un decoder Sky in comodato d’uso, questo dovrà essere ridato a un centro autorizzato Sky.

 

 

Come si nota, si tratta di un iter molto semplice, che può essere gestito in pochissimo tempo e che permette di usufruire del proprio diritto di recesso per quel che concerne questo servizio offerto da Sky.

Il sito della pay tv in questione è molto chiaro da questo punto di vista e vi sono indicati tutti i passaggi da fare, proprio al fine di non sbagliare e non perdere tempo.

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Assistenza clienti Sky: numeri e recapiti di contatto

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Bloccare le chiamate Call Center: come non farsi chiamare dal telemarketing https://www.disdette360.it/bloccare-chiamate-call-center-telemarketing/ Mon, 03 Oct 2016 10:00:40 +0000 https://www.disdette360.it/?p=1320 Indice articolo: Bloccare Call center da rete fissa Iscriversi al Registro Pubblico delle opposizioni Bloccare Call center su Cellulare e Smartphone Quante volte vi sarà capitato di ricevere infinite chiamate da vari centralini e call center intenzionati a pubblicizzare e cercare di vendervi qualche prodotto o servizio? Talvolta l’insistenza e la frequenza di queste chiamate ...

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Come non farsi chiamare da call center e telemarketing

Indice articolo:

Quante volte vi sarà capitato di ricevere infinite chiamate da vari centralini e call center intenzionati a pubblicizzare e cercare di vendervi qualche prodotto o servizio?

Talvolta l’insistenza e la frequenza di queste chiamate è davvero eccessiva e così in molti si domandano se per caso non esista un modo per evitare di essere contattati e farsi telefonare da questi operatori.

La risposta è affermativa: esistono diverse modalità per bloccare le chiamate dei call center, sia in relazione alle telefonate promozionali sulla rete fissa che sul cellulare. Quali sono queste strade? Analizziamoli insieme.

 

 

Bloccare le chiamate dei call center sulla rete fissa: ecco come fare

La prima strategia è quella di adoperare il registro Pubblico delle Opposizioni: esso rappresenta un servizio rivolto alle persone che non hanno intenzione di essere chiamati dai centralini di telemarketing sul numero di casa o sulla linea dell’ufficio/luogo di lavoro.

Rivolgersi a questo registro è un sistema semplice ma con un difetto: coloro che abbiano espresso il consenso a ricevere telefonate a scopo pubblicitario e commerciale non possono evitare le chiamate dai centralini da loro stessi autorizzati (capita spesso di dare il consenso quando ci si iscrive a qualche sito su internet, ad esempio: leggete bene il contratto che firmate ed evitate di lasciare la spunta sul consenso).

Per usufruire di questo servizio bisogna iscriversi on line: in questo modo si eviteranno le chiamate dai numeri iscritti al database unico.

Come iscriversi al registro pubblico delle Opposizioni?

Sulla Pagina web del Registro stesso vi è l’area abbonato, dove segnare il proprio numero, compilando il modulo apposito e inviando attraverso il form automatico.

La richiesta viene normalmente accettata entro due settimane, per cui non stupitevi se in quel lasso di tempo continuerete a ricevere qualche chiamata.

Se tuttavia passato questi 15 giorni i call center continuano a importunarvi (se si tratta di centralini di servizi e offerte a cui non avete dato il vostro consenso legato a comunicazioni a sfondo promozionale e pubblicitario), come fare? Sulla pagina del Registro Pubblico delle Opposizioni si può scaricare un modulo che va spedito all’indirizzo segnato, intestato al Garante per la protezione dei dati personali. In questo modo la questione dovrebbe essere risolta definitivamente.

Come bloccare i call center sul cellulare

Quanto appena detto vale per i numeri di rete fissa. E per i cellulari? Per non ricevere chiamate sul numero di telefonino è possibile installare apposite applicazioni in grado di rifiutare le chiamate dei vari operatori di telemarketing, truffatori e altri soggetti che siano stati segnalati come molesti e inaffidabili.

Ecco alcune di queste efficaci applicazioni. Una di esse si chiama “Dovrei rispondere?” ed è gratuita. Essa blocca le chiamate provenienti da call center e così via, prendendo tali numeri dal database aggiornato dagli utenti stessi.

 

 

Basta installarlo sul cellulare come una normale applicazione, scegliendo se inviare statistiche anonime sulle chiamate arrivate.

Come funziona? Quando un numero sospetto chiama, l’app agisce in due modi: è possibile sia ricevere un consiglio sull’affidabilità del numero chiamante, oppure bloccare quelli che sono palesemente call center registrati. Quest’ultima opzione permette di bloccare in automatico le chiamate “seccanti”.

Attenzione: sebbene si tratti di un’app per gli smartphone (non valida sugli iPhone), vi sono alcuni modelli che non supportano “Dovrei rispondere?”. Se questa non funziona, allora potete provare ad installare l’app TrueCaller, sia per smartphone che per iPhone.

Il difetto di questa applicazione è il numero di colui che si iscrive viene reso pubblico sul sito di TrueCalling. L’account è gratuito, ma appunto comporta la condivisione pubblica del proprio numero di telefono.

Se questo elemento non vi disturba, allora potete creare il vostro account in maniera gratuita e scaricare così l’applicazione, accettando la ricezione delle varie notifiche e digitando il numero di telefono in questione.

Il cliente che si sta registrando riceve un codice di verifica via sms, codice che serve per attivare il profilo e quindi il servizio di blocco. Naturalmente bisogna compilare il modulo che richiede i dati del nuovo utente, tuttavia è possibile evitare questa compilazione autenticandosi e accedendo attraverso Facebook, dove molti dati sono già segnati.

L’utente deve premere il tasto “continua” per accedere alla schermata principale della app. Attenzione: conviene controllare che nell’opzione “Chi può avere i miei contatti” la spunta sia messa su “Solo richieste”, in modo da tutelare almeno la privacy dei propri contatti, visto ad essere esposto su trueCaller c’è già il proprio numero.

Una volta che ci si è registrati, se si usa un iPhone bisogna aprire la scheda denominata “ID indesiderato” di TrueCaller per attivare l’opzione di riconoscimento dei vari numeri da parte dell’applicazione stessa. Ciò è possibile selezionando il tasto “Abilita” e confermando il tutto con Ok, non una, ma due volte.

Tutto questo procedimento permette a TrueCaller di filtrare le chiamate, captando quelle sgradite, così da permetterti di non rispondere oppure di bloccarle in partenza.

Ogni volta che un numero sfugge al programma potete arricchire la vostra personale lista nera, che incide anche su quella degli altri utenti che fruiscono di TrueCaller. Per aggiungere un numero dovere recarvi sulle impostazioni, sulla voce telefono e quindi sull’opzione “bloccati”, dove vi è la possibilità di aggiungere numeri e contatti sgraditi. Questo per quanto riguarda gli iPhone. Se avete un cellulare Android, allora dovete andare sulla voce “Indesiderati” e controllare che il blocco automatico delle chiamate sia attivo: questo non richiede nessuna configurazione.

 

 

Se non vi sentite sicuri dei passaggi dell’installazione e della registrazione dell’applicazione, potete anche chiedere il supporto di un tecnico perché un negozio Apple o di telefonia abilitato: il commesso vi aiuterà a installare le applicazioni che desiderate senza errori.

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Disdire Web Cube: ecco come nel mondo giusto https://www.disdette360.it/come-fare-disdetta-web-cube/ https://www.disdette360.it/come-fare-disdetta-web-cube/#comments Wed, 16 Sep 2015 08:00:35 +0000 https://www.disdette360.it/?p=620 Quella di Web Cube, è una delle disdette più ricercate sul nostro portale. Scopriamo insieme come farla facilmente nel modo giusto! Web Cube è un servizio di connettività offerto da H3G ideale per navigare sia da cellulare che da pc: si tratta di un metodo di connettività che funziona mediante un semplice dispositivo (un cubo, da ...

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 web cube screen

Quella di Web Cube, è una delle disdette più ricercate sul nostro portale. Scopriamo insieme come farla facilmente nel modo giusto!

Web Cube è un servizio di connettività offerto da H3G ideale per navigare sia da cellulare che da pc: si tratta di un metodo di connettività che funziona mediante un semplice dispositivo (un cubo, da qui il nome) da collegare alla corrente elettrica, che, avviando una connessione, farà navigare in rete i dispositivi associati.

I problemi che spesso portano gli utenti a voler disdire il proprio contratto Web Cube sono generalmente dovute a malfunzionamenti dell’apparecchio ricevuto in comodato d’uso da H3G, consumi di rete non corrispondenti a quelli comunicati da H3G o addebiti erronei di contenuti provenienti dal portale 3 non richiesti.

 

 

Il servizio offerto da Web Cube

Web Cube offre la possibilità di accedere alla navigazione internet tramite connessione HSPA. Permette di collegare un massimo di 5 dispositivi in contemporanea e rappresenta un dispositivo molto facile da utilizzare, che basta soltanto collegare alla corrente per navigare sfruttando il WiFi.

Sottoscrivere un contratto Web Cube è molto semplice: si può fare online, tramite la pagina del gestore Tre, spostandosi nell’apposita sezione dedicata al dispositivo e alla connessione offerta. Il contratto ha una durata di 30 mesi (la durata dipende comunque dall’offerta scelta), prevede una rata comprendente la soglia di GB mensili da poter usare a costi differenti e il costo del dispositivo stesso che, alla scadenza del contratto, sarà di proprietà dell’abbonato.

Come disdire da Web Cube

In caso di recesso anticipato, prima dei 30 mesi riportati nel contratto, l’utente è tenuto a pagare per intero il costo residuo del Web Cube, consegnato nel momento dell’attivazione da H3G.

Sia per una disdetta anticipata che per una disdetta entro 14 giorni dalla sottoscrizione del contratto, occorre inviare una raccomandata a/r comprendente il modulo di richiesta della disattivazione al quale allegare una copia di un documento d’identità valido.

Qualora al momento della disdetta avessimo già pagato delle rate anticipate, sarà importante allegare anche il modulo relativo alla richiesta di rimborso e le proprie coordinate bancarie.

L’indirizzo al quale inviare il materiale è:

H3G S.p.A. – Casella postale 133 – Cinecittà Roma.

Il contratto sarà disattivato entro 30 giorni dalla ricezione della raccomandata da parte di H3G.

Moduli necessari per la disattivazione Web Cube

Per disdire il contratto Web Cube sottoscritto con H3G, consigliamo per prima cosa di leggere il contratto firmato con l’azienda: saranno riportate le diverse modalità da seguire per disdire correttamente il proprio abbonamento Web Cube.

 

 

Ecco un facsimile da poter compilare con tutti i propri dati e quelli dell’abbonamento, da spedire tramite raccomandata a/r all’indirizzo

H3G S.p.A. – Casella postale 133 – Cinecittà Roma.

È importante anche allegare un documento d’identità valido e il conto corrente per eventuali richieste di rimborso per mezzo di un bonifico bancario.

Clicca qui e scarica il modulo di disdetta Webcube

 

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Cambiare banca: come farlo senza errori https://www.disdette360.it/come-cambiare-banca/ Tue, 04 Aug 2015 12:15:05 +0000 https://www.disdette360.it/?p=168 Sono molte le persone che nel corso della loro vita si trovano a dover cambiare banca. Nella maggior parte dei casi, si tratta di una scelta di natura economica. Il correntista, infatti, è sempre alla ricerca di offerte più vantaggiose che possano adattarsi meglio alla sua condizione finanziaria. La scelta, tuttavia, può anche ricadere su ...

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banca screen

Sono molte le persone che nel corso della loro vita si trovano a dover cambiare banca. Nella maggior parte dei casi, si tratta di una scelta di natura economica. Il correntista, infatti, è sempre alla ricerca di offerte più vantaggiose che possano adattarsi meglio alla sua condizione finanziaria.

La scelta, tuttavia, può anche ricadere su proposte che includono più servizi quali, ad esempio, l’home banking, il mobile banking, senza contare tutte le app presenti sui nostro tablet e smartphone.

In tal senso, è possibile che il vecchio conto corrente non sia più conveniente, tanto dal punto di vista dei servizi inclusi quanto da quello economico; di conseguenza, l’analisi del proprio conto corrente spinge i relativi possessori a cambiare banca per procedere poi all’attivazione di un conto nuovo in un altro istituto di credito.

 

 

Questa situazione spinge i correntisti a voler cambiare banca, attivando un nuovo conto presso un altro istituto e chiudendo quello vecchio;  un’operazione piuttosto semplice, grazie alle ultime disposizioni in materia di portabilità applicate al settore del credito.

Insomma, dopo aver preso consapevolezza di voler cambiare banca il primo passo è dato dalla ricerca di una nuova. Per fare ciò basta confrontare le singole offerte avanzate dagli istituti di credito e analizzarle singolarmente nei loro vantaggi e svantaggi.

L’unico ostacolo potrebbe essere rappresentato dalla gran quantità di offerte avanzate dalle banche, è pur vero, però, che anche in questo caso a venire in soccorso degli utenti vi sono diversi siti online che offrono dei comparatori gratuiti che hanno il preciso scopo di confrontare le proposte dei principali istituti di credito per, mediante l’uso di apposti filtri, individuare l’offerta più vantaggiosa.

I possessori di conto deposito, ad esempio possono usufruire di comparatori pensati su misura per loro e valutare se le condizioni del conto attuale siano meno favorevoli di altri conti aperti con i principali istituti italiani.

 

 

Vediamo ora, cosa occorre fare dopo aver individuato la banca alla quale si desidera passare.

Cambiare banca: la guida passo passo

Come prima cosa, bisogna recarsi nella filiale alla quale si è decisi di migrare; dopo bisogna portare a termine diverse operazioni che riguardano prettamente i servizi in atto sul conto che si desidera estinguere. Più precisamente, va verificato se sussista la possibilità di mantenere o estinguere i prestiti, nel caso siano presenti, così come la titolarità delle relative carte di credito, nonché il trasferimento di titoli.

Va da sé che il vecchio conto corrente non va mai chiuso prima di aver provveduto all’attivazione del nuovo. Dopo aver fatto quanto appena detto sarà possibile svolgere il trasferimento di pagamenti di natura periodica, di bollette, di stipendi o anche di forniture di servizi.

In quest’ultimo, però, bisogna fare attenzioni agli eventuali disservizi che potrebbero essere causati nel caso in cui il conto venga estinto senza la successiva segnalazione ai fornitori che, infatti, non sapendo dove addebitare le bollette potrebbero interrompere le forniture.

Ad ogni modo per scongiurare questa ipotesi basta effettuare la sospensione degli addebiti sul conto che si vuole estinguere e poi fare l’attivazione sul nuovo.

Con riferimento, invece, al RID, rapporto interbancario diretto, è data la possibilità di effettuare automaticamente il trasferimento. Tale servizio va richiesto recandosi presso la banca alla quale si vuole passare, o compilando un apposito modulo online. Insieme ai versamenti RID saranno trasferiti anche le rate di prestiti o i mutui, se presenti. Tuttavia, le utenze come luce e gas è consigliabile pagarle di persona prima del termine di pagamento, ricordandosi di comunicare al fornitore il cambiamento del conto.

Così facendo saranno ridotte al minimo le possibilità che si verifichino seccanti interruzioni della fornitura. Ampia attenzione va dedicata, poi, ai documenti da presentare nel caso si voglia migrare da un conto a un altro; tanto per cominciare, per un passaggio rapido e senza ostacoli al nuovo conto alla nuova banca vanno consegnati tutti gli assegni inutilizzati relativi al vecchio conto, le connesse carte di credito, le utenze domestiche, le rate di prestiti o anche i mutui, gli affitti, le pensioni o lo stipendio, in altre parole, gli estratti conto.

Anche se si decide di effettuare il passaggio da un conto a un altro su internet, i documenti cartacei quali assegni, carte di credito o altro dovranno essere consegnati presso una filiale dell’istituto. Detto ciò, molto spesso sono le stesse banche a fornire agli utenti i moduli che occorrono per effettuare la procedura sul loro sito web.

 

 

Si tratta dunque di una procedura, quella riguardante il cambio della banca, estremamente semplice che in linea generale non dovrebbe richiedere più di 40/50 giorni, salvo, ovviamente, possibili errori nella procedura.

Di seguito, comunque, sono forniti i link per chiunque fosse in cerca di ulteriori informazioni:

https://www.pattichiari.it/dotAsset/25659.pdf

https://www.abi.it/DOC_Mercati/Sistemipagamento/Mobilit%C3%A0-bancaria/Iniziative-italiane-per-la-trasferibilit%C3%A0/128014795456417_g__servizi_1.pdf

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Come parlare con un operatore Ho Mobile: numeri e modalità https://www.disdette360.it/come-parlare-con-operatore-ho-mobile/ Sun, 18 Nov 2018 20:39:15 +0000 https://www.disdette360.it/?p=3550 Tra le compagnie telefoniche nate di recente c’è anche Ho Mobile che, soprattutto nell’ultimo periodo, sta riscuotendo un grande successo. Per questo motivo, è importante capire come parlare con un operatore Ho Mobile qualora ce ne sia la necessità. Ricordiamo, infatti, che gli operatori delle compagnie telefonica non devono essere contattati solo per riferire di problematiche inerenti la propria ...

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come parlare con un operatore Ho mobile

Tra le compagnie telefoniche nate di recente c’è anche Ho Mobile che, soprattutto nell’ultimo periodo, sta riscuotendo un grande successo. Per questo motivo, è importante capire come parlare con un operatore Ho Mobile qualora ce ne sia la necessità.

Ricordiamo, infatti, che gli operatori delle compagnie telefonica non devono essere contattati solo per riferire di problematiche inerenti la propria offerta o per lamentele, ma anche per conoscere le nuove offerte riservate e molto altro ancora.

 

 

Per questo motivo, sapere come parlare con un operatore del servizio clienti Ho Mobile può essere effettivamente molto utile.

Prima di entrare nel vivo del discorso, però, è utile ricordare che  il nuovo operatore è attivo sul mercato italiano da qualche mese a questa parte (da giugno 2018, per la precisione) e fa capo a Vodafone, enorme multinazionale britannica, leader nel settore. Attualmente nel nostro paese sono presenti 3000 punti vendita del gestore, ma se si vuole avere un confronto con un operatore del servizio clienti, allora è necessario sapere come fare.

Gli operatori in questione fanno parte di un servizio clienti pensato appositamente per venire incontro a tutte quelle che sono le esigenze dell’utente finale. Sono esperti e competenti e, pertanto, contattarli aiuta effettivamente a risolvere non pochi problemi.

Come parlare con un operatore Ho Mobile: gli step da fare

Per parlare con un operatore Ho Mobile ci sono diversi modi. Innanzitutto, si deve sempre ricordare che i clienti hanno a disposizione un numero verde, che quindi è gratuito per chi chiama da rete Ho. Si tratta del numero 19.21.21.

 

 

Se, invece, non si è già clienti Ho, ma si chiama da altri operatori, allora il numero verde da prendere in considerazione è  800.688.788. I numeri verdi appena indicati sono sempre attivi, ogni giorno della settimana e 24 ore su 24. In questo modo, appena ci sarà bisogno, si potrà contattare l’assistenza clienti Ho senza stare a pensare a orario o giorno della settimana.

Si tratta, quindi, di un servizio molto utile e sempre a disposizione dell’utente, che potrà mettersi in contatto con gli operatori quando preferisce e in qualsiasi momento si palesi la necessità di farlo.

Per velocizzare il processo, ecco i tasti da tenere a mente. Se si desidera parlare con un operatore in lingua italiana, allora si deve digitare il tasto 5. Dopo una breve attesa si potrà parlare con un operatore selezionato e in grado di venire incontro a quelle che sono le esigenze dell’utente.

Si deve altresì ricordare che è possibile anche conoscere il proprio credito residuo e avere delle informazioni dettagliate in merito all’offerta attiva sulla propria linea. In questo caso si dovrà andare a digitare il tasto 1. Se, invece, si digita il tasto 2 si conosceranno le modalità con cui effettuare una ricarica sul proprio numero Ho Mobile.

Se si sceglie di digitare il tasto 3 si potranno conoscere tutti piani tariffarie e le promozioni attive, mentre con il tasto 4 si può ricevere il codice PUK abbinato alla propria linea telefonica.

Come si nota, ci sono diverse scelte e tutte molto interessanti. In alcuni casi si viene messi in contatto con un operatore, mentre in altri no. In questo modo si potrà andare direttamente al sodo, senza perdite di tempo e ottenendo in maniera rapida e veloce quelle che sono le indicazioni necessarie per le proprie necessità.

 

 

Si tratta di un servizio clienti ben concepito che, quindi, viene apprezzato da tutti gli utenti che hanno deciso di dare una possibilità a questa nuova compagnia telefonica da poco sbarcata sul mercato italiano che, però, si appoggia a un grande colosso delle comunicazioni come Vodafone, attivo dal 1984!

Al momento i numeri fatti registrare da Ho Mobile sono molto interessanti, mentre poche sono le lamentele che si leggono in rete!

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Come disdire Bismart per la linea internet https://www.disdette360.it/come-fare-disdetta-bismart/ Thu, 15 Nov 2018 09:20:58 +0000 https://www.disdette360.it/?p=3471 Bismart è un’azienda che si occupa di servizi internet ed in particolare, concentra la sua attenzione sulle connettività Internet tramite tecnologie 3G, 4G, LTE, UMTS ed HSDPA. E’ ideale per privati ed aziende che si trovano in territori in cui la copertura internet tramite linea fissa è molto scarsa ed offre servizi all’avanguardia e prezzi ...

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come fare la disdetta da bismart

Bismart è un’azienda che si occupa di servizi internet ed in particolare, concentra la sua attenzione sulle connettività Internet tramite tecnologie 3G, 4G, LTE, UMTS ed HSDPA.

E’ ideale per privati ed aziende che si trovano in territori in cui la copertura internet tramite linea fissa è molto scarsa ed offre servizi all’avanguardia e prezzi vantaggiosi.

 

 

Qui di seguito non ci occuperemo però delle tipologie di offerte Bismart, ma concentreremo l’attenzione sulle modalità di disdetta, in modo da guidarvi ai diversi casi ed evitare di incorrere in pagamenti di sanzioni immotivati.

Disdetta del contratto Bismart entro 14 giorni

La disdetta entro 14 giorni non è una tipologia possibile per tutti i clienti, è infatti esclusiva di quei consumatori che hanno stipulato il contratto al di fuori dei locali commerciali.

Il recesso entro 14 giorni è previsto dal Codice del Consumo e permette la disdetta senza il pagamento di penali e senza fornire motivazioni.

I 14 giorni di tempo iniziano dal momento in cui arriva a casa, in caso di contratto tramite internet o telefono, la copia di quest’ultimo e sono comprensivi di domeniche e festivi.

Disdetta del contratto Bismart

Molti dei contratti che vengono sottoscritti ad oggi, hanno una durata di tempo indeterminata e si rinnovano periodicamente con tacito rinnovo.

Può accadere però che si abbia la necessità di interrompere definitivamente il servizio, è questo il caso della disdetta.

La disdetta Bismart, per un contratto a tempo indeterminato può essere effettuata in qualsiasi momento, inviando una comunicazione con preavviso di 30 giorni.

L ‘annullamento è da intendersi gratuito, e può essere fatto in qualsiasi momento senza costi di disattivazione.

Nel caso di avvenuto pagamento del periodo anticipato, la cessazione sarà effettuata entro 30 giorni dalla richiesta senza la restituzione della differenza del periodo prepagato,  che potrà comunque essere utilizzato fino alla fine.

 

 

Come effettuare le diverse tipologie di disdetta?

La comunicazione di disdetta Bismart deve essere effettuata in maniera scritta, indicando i dati personali del cliente, i dati relativi al contratto e l’esplicita volontà di portare a risoluzione il contratto.

La comunicazione va inviata insieme alla fotocopia del documento di identità dell’intestatario, esclusivamente tramite raccomandata con avviso di ricezione alla sede operativa di:

Bismart Italia

P.zza G. Marconi, 2 – 40012 Calderara di Reno (BO)

Restituzione delle apparecchiature

E’ importante ricordarsi che qualsiasi sia il tipo di disdetta effettuata, è necessario restituire a Bismart l’apparecchiatura fornita in comodato d’uso, come ad esempio i modem, entro un massimo di 30 giorni.

Gli apprecchi possono essere restututi presso i Bismart Store o alla sede Bismart presso P.zza G. Maroni,2 – 40012 Calderara di Reno (BO)

Recesso per passaggio ad un nuovo operatore

La modalità di disdetta per passaggio ad un nuovo operatore è la più semplice, in questo caso infatti non si necessita di alcun modulo da compilare e non deve essere inviata alcuna comunicazione.

 

 

Vi basterà stipulare un nuovo contratto ed il nuovo operatore si occuperà di gestire la richiesta di disdetta ed il passaggio, senza la vostra intercessione.

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Come fare disdetta da TIM Business, il servizio B2B di TIM https://www.disdette360.it/come-fare-disdetta-tim-business/ Sat, 10 Nov 2018 18:54:47 +0000 https://www.disdette360.it/?p=3530 In molti si domandano in che modo debba essere presentata la disdetta TIM Business. Capita, infatti, di attivare questo servizio, che prima si chiamava Impresa Semplice, e di non esserne soddisfatti. I motivi possono essere disparati, ma quello che, invece, non cambia è il modo di inoltrare la domanda per addivenire alla disdetta del servizio in questione. TIM ...

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disdetta tim business

In molti si domandano in che modo debba essere presentata la disdetta TIM Business.

Capita, infatti, di attivare questo servizio, che prima si chiamava Impresa Semplice, e di non esserne soddisfatti. I motivi possono essere disparati, ma quello che, invece, non cambia è il modo di inoltrare la domanda per addivenire alla disdetta del servizio in questione.

 

 

TIM Business è l’offerta che il gestore di telefonia mobile ha pensato per liberi professionisti e per imprenditori.

Nonostante sia un prodotto che da anni viene scelto da moltissime persone, non mancano le persone che, invece, desiderano procedere con la disattivazione del servizio.

A differenza di quanto si possa immaginare, l’iter per farlo non è poi così complesso ma, come sempre accade, ci sono una serie di passaggi che devono essere seguiti ed eseguiti in maniera corretta, pena l’annullamento della richiesta.

Se si vuole rinunciare a quella che è l’offerta Business di TIM, si deve iniziare con lo specificare se si vuole procedere per una linea fissa o per la telefonia mobile.

Esistono, infatti, delle differenze tra i percorsi da seguire ed è per questo motivo che è importante capire quali sono i passaggi da fare.

In linea di massima, per richiedere la fine del rapporto, si deve andare a contattare l’operatore, scegliendo se si preferisce farlo online o per via telefonica, e si deve comunicare la volontà di recedere il contratto.

Il percorso, poi, dovrà essere finalizzato con l’invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno.

 

 

Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire, passo dopo passo, come ci si deve muovere in questo specifico caso.

La procedura

Prima di entrare nel vivo del discorso, si deve sottolineare che, prima di firmare un contratto, è utile andare a leggerlo per intero, così da prendere conoscenza anche di quelle che sono le clausole rescissorie che vengono in esso segnalate.

In alcuni casi, ad esempio, sono previste delle penali anche abbastanza importanti per la mancata restituzione di quelle che sono le apparecchiature fornite da TIM in comodato d’uso entro i tempi e nei modi stabiliti dal contratto.

Per questo, e per molti altri motivo, è importante leggere e prendere visione di tutto, in modo tale da non dover affrontare altre spese che si potrebbero non sostenere rispettando le clausole di cui sopra.

Come detto in  precedenza, ci sono diversi modi per procedere con la disdetta TIM Business. Quello che è importante è ricordare che tutto va fatto nei modi e nei tempi prestabiliti.

Andando a leggere quelle che sono le condizioni generali, così come presenti nel contratto che si va a sottoscrivere, è possibile procedere con la disdetta di un contratto business di TIM in qualsiasi momento.

Non ci sono, quindi, dei vincoli temporali da questo punto di vista anche se è fondamentale procedere con una comunicazione scritta da inviare all’azienda tramite raccomandata con ricevuta di ritorno e nella quale è contenuto un congruo preavviso di almeno 15 giorni.

Si deve notare bene che si dovrà in ogni caso pagare il periodo di utilizzo del servizio in corso e si dovrà sempre corrispondere il canone dovuto per il medesimo.

Se ci si domanda se ci siano, o meno, dei costi di disattivazione, si deve sottolineare che tutto questo viene indicato nel profilo commerciale.

Casistiche in caso di rimodulazione prezzo

Attenzione, perché nel caso in  cui si richieda il recesso a causa di alcune rimodulazioni di prezzo operate da TIM o per delle variazioni contrattuali che non si vogliono accettare, allora il costo di disattivazione viene automaticamente annullato.

Quando avrà effetto il recesso TIM Business? Si parte dal momento in cui TIM cessa le utenze e, comunque, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione scritta di cui sopra.

Nel caso di contratto bloccato per 24 mesi, se si richiede il recesso si dovrà pagare una somma pari a 83,33 euro,

Nel caso di offerta con profilo tariffario base, non ci sono dei costi da sostenere per ottenere la disdetta del servizio.

Per contattare il servizio clienti TIM Business si consiglia di utilizzare lo strumento telefonico. In questo caso è tutto molto semplice.

Moduli di disdetta TIM Business

Grazie al supporto di Lsb, alleghiamo i moduli per la disdetta TIM business da poter compilare e spedire direttamente online con la medesima valenza di una raccomandata a/r.

Basterà trovare la propria casistica, cliccare e inviare direttamente da LSB il modulo di riferimento

Modalità di contatto TIM Business

Il numero da comporre per parlare con un operatore  tim business è il 191.

Risponderà una voce guida che indirizzerà chi chiama verso la scelta giusta.

Il primo step è quello di indicare il numero di telefono, componendolo sul tastierino alfanumerico del proprio apparecchio.

Dopo averlo fatto si dovrà cliccare sul cancelletto # e si dovrà procedere seguendo le indicazioni della voce che parla. In questo modo si arriva a parlare direttamente con un operatore del customer care della TIM che dovrà registrare la volontà di inoltrare una richiesta di disdetta.

Si noti che il servizio è attivo sempre, in tutti i giorni della settimana e 24 ore su 24.

Quando si entra in contatto con l’operatore e si palesa la volontà di effettuare il recesso del contratto, questo sarà pronto a dare delle indicazioni che andranno seguite alla lettera.

In questo modo, tutto l’iter potrà essere snellito, perché c’è la possibilità di ricevere via mail il modulo specifico da compilare e spedire.

 

 

Nulla di più semplice, quindi, anche se il medesimo processo si può fare accedendo all’area riservata del sito TIM Business.

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