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Come restituire il modem a Infostrada dopo la disdetta

Disdetta Infostrada

Come molti sapranno, Infostrada è la società di telecomunicazioni che si occupa della telefonia fissa e linea internet Fibra e Adsl per il gruppo Wind-Tre, del quale è entrata a far parte nel 2016 insieme a Wind, alla quale era già stata incorporata nel 2001.

I servizi di navigazione internet offerti da Wind-Infostrada sono solitamente tra i più apprezzati e tra i più competitivi anche dal punto di visto dei costi sul mercato italiano, ma può ovviamente capitare che si decida in un secondo momento di fare la disdetta  e cambiare operatore, perché non si è soddisfatti delle prestazioni della propria linea internet  o perché si è trovata un’offerta più conveniente.

 

 

La scelta è del tutto legittima, ma per cambiare operatore bisognerà disdire il contratto, facendo tutta una serie di procedure che andremo a illustrare in questo articolo.

Come per gli altri operatori, anche in questo caso è necessario disdire prima di tutto il contratto con il quale ci si era vincolati a Wind-Infostrada per la propria linea fissa, e poi procedere alla restituzione del modem.

Interruzione del contratto

Per disdire il contratto, basta collegarsi da qualunque dispositivo che si può collegare su Internet, sul sito ufficiale di Wind-Infostrada e scaricare il modulo per la cessazione del contratto relativo alla propria condizione contrattuale, che si trova nella sezione ‘Fai da te’ dell’area clienti.

Una volta compilato con le informazioni personali dell’intestatario del contratto, e che dovranno e il modulo dovrà essere inviato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo

Wind Telecomunicazioni S.p.A., Servizio Disdette

Casella Postale 141555, Ufficio Postale 65 – 20152 Milano

Una volta spedito il modulo passeranno 30 giorni prima che l’operatore interrompa definitivamente il servizio.

Per quanto riguarda i costi, vi sono diverse possibilità, a seconda del momento in cui il cliente decide di interrompere il contratto.

Se la cessazione avviene entro i primi 14 giorni di contratto, il cliente ha diritto al recesso anticipato e in tal caso non avrà nessuna spesa specifica di interruzione da sostenere. Il modulo è quello già menzionato di cessazione del contratto, reperibile nell’area clienti del sito.

Alternativamente, il cliente avrà a suo carico un costo di 65€, che prescindono tuttavia dagli ulteriori costi che potrebbero aggiungersi per la restituzione del modem, come illustreremo nel paragrafo successivo.

 

 

Se invece il cliente decide di effettuare il passaggio da Wind-Infostrada a un altro operatore, il costo previsto per l’operazione è di 35€.

Restituzione del modem a Infostrada

Cessato il servizio, il cliente dovrà provvedere a restituire il modem a Wind-Infostrada entro 60 giorni, pena un pagamento di 40€.

Per restituirlo, il cliente dovrà farsi carico delle spese di spedizione e inviare l’apparecchio all’indirizzo:

WIND Telecomunicazioni S.p.a. presso CEVA/Logistics – Restituzione apparato ADSL

Via dell’informatica 11 – 00040 Santa Palomba – Pomezia – Roma

Anche in questo caso la società prevede due opzioni, a seconda che il contratto venga rescisso prima o dopo 18 mesi dalla sua stipula.

Prima dei 18 mesi il cliente dovrà effettuare un ulteriore pagamento di 40€ iva inclusa.

Dopo i 18 mesi, invece, non vi saranno ulteriori costi per la restituzione del modem, oltre i 65€ per la disdetta del contratto e le spese di spedizione (ma vale sempre l’eventuale pagamento di 40€ nel caso in cui si ritardi nella restituzione).

 

 

Ricordiamo, comunque, che la società Wind-Infostrada permette anche l’acquisto del modem e di eventuali altri apparecchi al momento della disdetta, al costo di 40€ ciascuno.

Quindi chi vuole cambiare operatore e abbandonare Infostrada potrà farlo, ma dovrà seguire con attenzione e precisione tutte queste procedure.