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Ottenere il Rimborso da Italo per il biglietto del Treno: la Guida Passo Passo

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Nonostante Italo sia nato per sopperire ai tanti ritardi e problemi di Trenitalia, questo non significa che questi treni, di proprietà della NTV, siano sempre perfettamente in orario. Può succedere, come in tutti i casi, che si verifichino casi di ritardo o che, comunque, ci si ritrovi nella condizione di dover chiedere un rimborso Italo. Come fare? Te lo spieghiamo immediatamente.

Si deve subito sottolineare che il sito ufficiale è molto chiaro e si capisce perfettamente tutto quello che si deve fare in caso di ritardi e richieste di rimborso. Ecco, quindi, come funziona, caso per caso.

 

 

Rimborso Italo: come richiederlo e quando?

La prima cosa da fare è distinguere tra indennizzo rimborso Italo. E’ bene sapere, infatti, che si tratta di due cose differenti e che, quindi, in base ai casi si può chiedere o l’uno o l’altro. Per saperlo, naturalmente, si deve analizzare la propria situazione e la casistica. Ecco perché specifichiamo come e quando si richiede l’uno o l’altro.

Qual è la differenza tra rimborso e indennizzo Italo? Facciamo il punto della situazione, dicendo che per rimborso si intende il risarcimento totale del biglietto. Questo viene concesso solo nel caso in cui l’utente non può partire per cause imputabili a NTV, ad altra Impresa Ferroviara o al Gestore dell’Infrastruttura ferroviaria. Pertanto, per ottenere un rimborso Italo si deve avere una partenza rimandata per responsabilità oggettiva dell’impresa che gestisce il servizio.

Molto più semplice da ottenere, invece, l’indennizzo, che è un risarcimento che l’azienda accorda nel caso in cui si arrivi a destinazione con un ritardo maggiore di 60 minuti. Anche in questo caso, la causa del ritardo deve essere imputabile a NTV, ad altra Impresa Ferroviara o al Gestore dell’Infrastruttura ferroviaria.

Fatto questo primo distinguo, si può procedere. Ci si deve, quindi, chiedere cosa accade nel caso in cui sia l’utente a non poter partire, rinunciando al viaggio con Italo Treno. Fino a tre minuti prima della partenza programmata è possibile chiedere un rimborso.

Va detto, però, che in questo caso la somma corrisposta non sarà pari al 100%, bensì ci sarà una trattenuta pari al 20% sull’importo totale del biglietto, al netto dei servizi accessori che possono essere stati acquistati.

 

 

Attenzione, però, perché come avviene anche per il rimborso Trenitalia, ci sono dei casi in cui non si può ottenere nulla. In che casi? Se si è in possesso di titolo di viaggio che rientra nelle seguenti categorie: Economy, Low cost, Vado e Torno, Carnet e Abbonamenti.

Rimborso Italo in caso di ritardo della partenza

Se c’è un ritardo superiore a 60 minuti o nel caso in  cui ci sia la cancellazione del treno, anche nel corso del viaggio, si può richiedere un rimborso. In questo caso, come detto, non si ha alcuna trattenuta, ma viene rimborsata la parte di viaggio non ancora effettuato o, a seconda dei casi, tutto.

Se si è acquistato un biglietto di andata e ritorno e il ritardo o la cancellazione inficia entrambi i viaggi, allora è possibile usufruire, previa richiesta, di un rimborso totale di entrambi i biglietti.

Si può, naturalmente, anche decidere di procedere solo per quello dell’andata e mantenere quello di ritorno.

Anche nel caso in cui il ritardo, sempre di oltre 60 minuti, o la cancellazione interessa il viaggio di ritorno, è possibile chiedere il rimborso solo di quello. In questo caso, inoltre, si può decidere di proseguire il viaggio con servizi sostitutivi, che possono essere bus o il primo Italo Treno a propria disposizione. In questo caso, non si paga nulla  non si hanno sovrapprezzi.

Se il tempo di attesa è troppo, viene garantito al cliente un trattamento che prevede cibo e bevande nel limite del ragionevole e, in alcuni casi in cui non si può continuare il viaggio in giornata, anche il pernottamento in albergo, sempre a spese della compagnia.

Rimborso in caso di ritardo dell’arrivo

In questo caso, non si parla di rimborso vero e proprio, bensì di indennizzo. Questo varia a seconda del ritardo. Se questo è compreso tra i 60 minuti e i 119 minuti, Italo offre al cliente, che non deve richiederlo perché automatico,  un indennizzo pari al 25% del prezzo del biglietto, sempre tolti i servizi accessori.

Se, invece, il ritardo dell’arrivo è superiore alle 2 ore, allora l’indennizzo riconosciuto è del 50% del costo del biglietto.

Come detto prima, se la causa del ritardo non si può imputare a NTV, ad altra impresa Ferroviaria o al gestore dell’Infrastruttura Ferroviaria, allora si deve fare richiesta di indennizzo, perché non è automatico e potrebbe non essere concepito. In questo caso, si invitano gli utenti o a contattare il Center Pronto Italo o quella che è l’apposita sezione Italo informa del sito ufficiale.

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Come avviene il rimborso Italo?

A questo punto, rimane solo da analizzare come avviene il rimborso Italo. Possiamo, quindi, sottolineare che la compagnia si riserva il diritto di capire se spetta o meno all’utente ricevere un rimborso e/o indennizzo. Dopo averlo fatto, chi ha diritto a ricevere una somma di denaro deve fare i conti con dei tempi tecnici, come sempre accade.

Entro 30 giorni dal servizio cancellato o in ritardo, si ha il rimborso. Naturalmente, si consiglia di fare richiesta non appena si è a conoscenza del ritardo, chiamando direttamente il Contact Center Pronto Italo e fornendo i dati richiesti. Saranno necessari sia il codice biglietto che il nominativo riportato sul biglietto.

 

 

In questo modo, la somma verrà quasi immediatamente accreditata su Carta Italo o su Borsellino Italo. Se si ha diritto al rimborso, questo avviene entro 7 giorni di regola. Al massimo Italo ha 30 giorni per provvedere in caso estremo.