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Rimborso Chilometrico ACI Guida e Tabelle aggiornate al 2017

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Cos’è il rimborso chilometrico dell’ACI? Chi può richiederlo e qual è l’iter per riceverlo? Molte sono le domande che ci si pone in merito a questo argomento, non noto a tutti a dire il vero e che, pertanto, merita di essere approfondito a dovere. Vediamo, quindi, cosa c’è da sapere su questa tipologia di rimborso.

Rimborso chilometrico ACI: cos’è?

La prima domanda a cui si deve necessariamente rispondere riguarda la natura di questo rimborso. Ecco, quindi, che è importante specificare che si tratta di una indennità che una singola azienda deve erogare a titolo di rimborso per ogni lavoratore che, al fine di svolgere la propria attività lavorative presso la stessa, utilizza il proprio veicolo.

 

 

Nello specifico. è utile sottolineare che questi rimborsi chilometrici sono ad appannaggio dei lavoratori dipendenti che utilizzano la propria autovettura tanto per motivi professionali che di lavoro.

Per essere ancora più precisi, si deve dire che questo è uno strumento molto importante per le aziende: infatti, proprio grazie al rimborso chilometrico ACI, quelle che hanno nel loro organico un numero di dipendenti o collaboratori che utilizzano la loro autovettura personale per lavoro, possono tenere sotto controllo quelli che sono i costi e le spese.

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Nel calcolo del rimborso chilometrico, quindi, si prenderanno in considerazione quelli che sono i km percorsi, il modello di autovettura al fine di andare a vedere quali sono  i reali costi dell’auto, in modo tale da emettere il rimborso.

Calcolo del rimborso chilometrico: come si fa?

Come detto, quello che è noto come rimborso chilometrico, o anche come calcolo dei costi chilometrici d’esercizio, è lo strumento che si utilizza al fine di andare a rimborsare tutti i dipendenti o i professionisti che, a servizio di una tale azienda, usano la propria autovettura per espletare il loro lavoro.

Il calcolo si va attraverso il sito dell’ACI ed è necessario anche al fine di capire quale modello di macchina conviene o meno. A questo punto, ci si può domandare cosa comprende il costo chilometrico.

Innanzitutto, sono comprese nel calcolo quelle che sono le spese vive per l’utilizzo del veicolo in questione. Ci sono alcuni valori standard e, quindi, si fa una comparazione con questi. Il costo d’esercizio è formato da diverse voci e quella che maggiormente incide e che è diversa da caso a caso è la percorrenza annua.

Come da prassi, entro il mese di dicembre di ogni anno, l’Agenzia delle Entrate aggiorna tutti quelli che sono i parametri necessari al fine del rimborso chilometrico che spetta ai lavoratori dipendenti e ai professionisti.

 

 

Questo è calcolato in base a delle spese che concernono i costi diretti legati all’utilizzo del mezzo. Questo significa che sono voci prese in considerazione le spese per il ecarburante, spese di manutenzione e riparazione, costo dei pneumatici e non solo.

A questi costi, poi, si aggiungono anche quelli definiti non proporzionali e che non dipendono dall’utilizzo effettivo del veicolo. In questo caso, parliamo di costi come assicurazione e bollo. Non vengono inseriti, invece, nel conto i costi accessori che sono, in estrema sintesi, pedaggi e parcheggi.

Rimborso chilometrico 2017: le tabelle

Per questo 2017, le tabelle ACI sono state già stilate. Per la precisione, se ne parla nel numero n. 298 della Gazzetta Ufficiale e anche quest’anno l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato tutto quello che concerne i costi chilometrici di esercizio 2017 tanto per le autovetture quanto per i motocicli.

In linea di massima, possiamo dire che le tabelle ACI 2017 per il rimborso chilometrico che spetta ai lavoratori dipendenti si riferiscono tanto a motoveicoli che ad autoveicoli, sia in produzione che fuori produzione.

Per ciascuno viene indicata la casa produttrice, il modello, la serie e quelli che sono i vari costi chilometrici che l’azienda deve rimborsare al proprio dipendente. Basta inserire i dati dell’auto o del motociclo sul sito dell’ACI per avere un conto preciso di quanto si deve rimborsare.

E’ utile altresì sapere che l’erogazione del rimborso si basa, fondamentalmente, su tre elementi che sono, nello specifico, percorrenza, tipo di veicolo e relativo costo chilometrico.

Va da sé che, per tutte le spese che dovranno essere successivamente rimborsate, devono essere documentate con scontrini, fatture e quant’altro, in modo tale da poter essere controllate e inserite nel conteggio.

Tutta la procedura è indicata sul sito ACI e, pertanto, basta andare sul medesimo e compilare la richiesta con i dati necessari. Come sottolineato in precedenza, è utile sapere che tutte le vetture hanno dei propri valori e che questi ultimi sono calcolati in base a dei parametri oggettivi e inequivocabili.

Questi sono: categoria di veicolo, marca, alimentazione e data di calcolo. E’ bene sottolineare anche che tutte le quote inerenti ai rimborsi vengono costantemente aggiornate, di anno in anno, anche in base all’IVA.

Una domanda che ci si pone spesso, riguarda il rimborso chilometrico per i furgoni. In questo caso, si deve scegliere in che modo calcolare il rimborso: si può fare, infatti, anche al netto dell’IVA. Per farlo sarà sufficiente andare a selezionare l’opzione nel pannello in cui si stanno inserendo i propri dati.

Lo strumento che l’ACI ha messo a disposizione di tutti coloro i quali devono chiedere il rimborso è intuitivo e user friendly, in modo da poter essere utilizzato con estrema facilità. Inoltre, una bella novità dell’ultimo periodo è che è stata finanche rilasciata una applicazione per il calcolo del rimborso chilometrico.

 

 

Al momento, è bene sottolinearlo, è presente solo la versione Apple che, quindi, funziona con i device iOS come iPhone o iPad. Anche questa è semplicissima ed evita di andare sul sito ACI. L’app in questione si chiama Costi Chilometrici.

Le tabelle ACI, come sottolineato, sono in continuo aggiornamento e sono anche reperibili sul sito ACI, in versione facilmente consultabile, scaricabile e stampabile, in modo tale da avere sempre a portata di mano ciò di cui si necessita.