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Disdire l’iscrizione al sindacato: come procedere senza sbagliare

iscrizione sindacato screen

I sindacati sono speciali organizzazioni che offrono servizi rivolti ai cittadini, in particolar modo a lavoratori e pensionati. Si occupano di regolamentare i diritti dei lavoratori, organizzando scioperi, contratti di lavoro collettivi e contrattazioni di vario tipo.

Perché disdire l’iscrizione al sindacato

Scegliere di voler effettuare disdetta dal sindacato cui si è iscritti è una scelta sempre più comune, con recenti studi statistici che hanno dimostrato come a partire dagli ultimi 10 anni, il trend è in continua crescita.

Questo perchè nel corso degli anni, complice le trasformazioni politiche e sociali che sempre più repentinamente stravolgono la nostra società, producono nel lavoratore un cambiamento della propria visione sul mondo, trovandosi così distante dall’ideale comune condiviso dal sindacato.

Non dimentichiamo inoltre l’ipotesi del cambio città. Anche nel caso in cui una persona si dovesse trasferire in una diversa città o se dovesse terminare il suo impiego, potrebbe essere necessario conoscere approfonditamente le modalità per disdire l’iscrizione al sindacato.

I servizi offerti dai sindacati

 I sindacati offrono servizi improntati sulla dignità del lavoro e del lavoratore: si occupano di intervenire laddove fosse necessario cambiare le regole di assunzione o nel caso in cui le pensioni dovessero essere tagliate in maniera non trasparente.

I sindacati sono organi democratici ai quali ci si può iscrivere in maniera del tutto libera, donando contributi a cadenza annuale – dipende tutto dal sindacato in questione – o quote, che permettono a tali organizzazioni di fornire un’assistenza di tipo legale e amministrativa, ai cittadini che avessero bisogno di risolvere problemi legati alle tasse e al lavoro.

Come disdire l’iscrizione a un sindacato

Le iscrizioni a un sindacato hanno una valenza annuale e sono riassunte in tessere che vengono annualmente fornite agli associati. È possibile disdire in qualunque momento l’iscrizione a un sindacato, per qualsiasi tipo di motivazione che non occorre specificare, con semplici procedure.

Consigliamo comunque sempre di leggere in maniera approfondita il contratto, prima di firmarlo: in questo modo sarà possibile conoscere eventuali modifiche alle condizioni standard, generalmente incluse nella sottoscrizione.

Per disdire la propria iscrizione a un sindacato è sufficiente compilare una lettera di revoca, da inviare tramite raccomandata a/r sia all’organizzazione sindacale, sia al proprio datore di lavoro. L’indirizzo della sede del sindacato dal quale si vuole disdire, è generalmente riportato sulla tessera d’iscrizione: ogni sindacato ha, comunque, dei referenti e degli uffici ai quali è possibile rivolgersi in qualunque momento per chiedere eventuali moduli e informazioni per procedere con la disdetta.

È molto importante anche compilare l’apposito modulo per revocare la delega all’Inps o all’Inpdap per la riscossione dei contributi lavorativi sindacali: in questo modo la cancellazione dal sindacato al quale si era iscritti, viene cancellata senza nessun tipo di mora o penale da dover pagare. Inoltre la busta paga successiva all’annullamento dell’iscrizione, non riporterà più la voce per la trattenuta annuale dovuta all’adesione al sindacato.

 Facsimile disdetta adesione a un sindacato

Riportiamo, di seguito, dei facsimili per poter procedere con la richiesta di disdetta al sindacato dal quale vogliamo staccarci. Ricordiamo che, per qualsiasi necessità, il referente sindacale fornirà le informazioni ai cittadini che, è importante ribadirlo, sono liberi di disdire l’adesione al sindacato di riferimento in qualsiasi momento. Tramite raccomandata a/r, i facsimili utili da poter utilizzare per procedere con la richiesta di disdetta da un sindacato sono i seguenti:

Facsimile per disdire l’iscrizione al sindacato (da inviare anche al proprio datore di lavoro):

“Alla spett.le società……………………

Ufficio del Personale……………….

e.p.c. Org. Sindacale………………

 

Oggetto: disdetta dell’adesione all’Organizzazione Sindacale……………

 

Il/la sottoscritta/o …………………………………………………… Matricola N ……….. Nato/a a ………………. il …………. abitante a …………………………. , C.A.P. ……… , via ……………. n° ….. , tel. …………. , dipendente dell’Azienda ……………………… , Settore ………………. , sede di lavoro ………. , qualifica ……………………………

 

Revoca ad ogni effetto di legge e di contratto la delega conferita a questa società, ai sensi dell’art. 26 S.L. e del Vigente CCNL per il versamento dei contributi sindacali in favore della Org. Sindacale ….. La revoca ha effetto immediato.

 

Diffido espressamente questa società dal procedere ad ulteriori trattenute a tale titolo, in favore di tale organizzazione sindacale, posto che le stesse, ove effettuate, integrerebbero il reato di appropriazione indebita.

 

Li ………… Firma ……………….”

Facsimile revoca delega Inps di riscossione contributi:

“Il/la sottoscritta/o …………………………………. , Nato/a a ……………… il …………. , codice fiscale ……………………. , titolare di pensione INPS cat. …………… n° ………. Sede di …………………. , residente a ……………………… , (prov…..), C.A.P. ………. , via …………………………….. n° ……. , iscritto al sindacato ……………

 

REVOCA LA DELEGA ALL’INPS

 

in conformità di quanto previsto dalla convenzione stipulata ai sensi dell’art. 23 octies della legge 11.8.72 n.485 a riscuotere i contributi associativi con le modalità indicate dalla convenzione stessa.

 

Data ………… Firma …………………….”

Facsimile revoca delega Inpdap di riscossione contributi:

Alla direzione provinciale INDAP di ………….

 

Il/la sottoscritta/o …………………………………………………………………………. , Numero d’iscrizione ………… residente a …………………… , (prov…..), C.A.P. ………. , via …………………………. n° …..

 

Con la presente

 

REVOCA

 

la delega alla Direzione Provinciale INDAP a trattenimento mensile, in forza dell’art. 11 della Legge 31/07/75 n° 364

Decorrenza mese di …..

 

Data ……………. Firma …………………”