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Disdire contratto Hera: come effettuare l’annullamento

Hera screen

Maturare la decisione di cessare un rapporto contrattuale è una scelta che porta con sé diverse preoccupazioni.

Ci si chiede, infatti, se la procedura comporti dei tempi di attuazione troppo lunghi e se, soprattutto, determini anche il pagamento di penali. Ciò vale anche per coloro che vogliono effettuare disdetta con Hera.

Per cercare di fare luce tra le tante ombre che troppo spesso riguardano la materia contrattuale nonché la relativa modulistica, basta analizzare con attenzione i relativi passaggi.

 

 

Come disdire il contratto con Hera

Classico delle disdette Gas ed energia, tanto per cominciare, una volta maturata questa decisione bisogna contattare la società Hera che, a tal proposito, offre diverse modalità.

È possibile, infatti, contattare il Servizio Clienti Hera digitando il numero verde 800 999 500, via fax al 0542 843189, recarsi presso uno degli sportelli predisposti dalla società Hera o, infine, inviare una richiesta via posta al seguente indirizzo:

Hera Comm, Servizio Clienti, Via Molino Rosso 8, 40026 Imola (Bo)

Per una maggiore praticità, va sottolineato che recandovi di persona allo sportello o anche chiamando direttamente al numero del Servizio Clienti potrete godere del vantaggio di fissare in tempo reale l’appuntamento con un addetto Hera che sarà a casa vostra nel giro di pochi giorni, ultimandola procedura nel più breve tempo possibile.

 

 

In ciascuno di questi casi, comunque, colui che risulta essere l’intestatario del contratto può chiedere la cessazione della fornitura di gas, determinando così la relativa piombatura del contatore nonché l’addebito dei consumi registrati fino al momento in cui l’erogazione è stata effettivamente interrotta.

Ad ogni modo, una volta giunta la richiesta ad Hera la società in questione fisserà un appuntamento con il cliente per procedere alla piombatura e sarà necessario che per il giorno stabilità, il cliente sia presente.

Con riferimento ai tempi, essi variano fino a un massimo di cinque giorni lavorativi. Al fine di scongiurare che la domanda non venga accolta da Hera è indispensabile fornire il Nome dell’intestatario, l’Ubicazione della fornitura e il Codice del contratto.

La procedura finora descritta presenta un costo racchiuso tra i 30 e i 45 euro + IVA. In particolare, si parla di trenta euro nel caso di contatori con calibro fino al G6 incluso e di quarantacinque in caso di contatori con calibro maggiore.

Sia nel primo che nel secondo caso, comunque, le somme saranno addebitate sull’ultima bolletta; va detto, tra l’altro, che in essa saranno anche calcolati i consumi realmente effettuati del cliente, così come riaccreditati eventuali pagamenti per consumi presunti maggiorati e le relative cauzioni.

Nel caso in cui i costi vi risultassero eccessivi, sappiate che si possono evitare nel caso in cui a voi subentrasse un nuovo inquilino.

In linea di massima, dunque, quella finora analizzata è un’operazione piuttosto semplice da portare a termine non soltanto perché presenta dei tempi di attuazione veramente brevi ma anche e, soprattutto, perché i costi non sono per nulla spropositati, anzi.

Basti pensare, infatti, il costo minimo parte da 30 euro per arrivare ad un costo massimo di 45. Insomma, davvero una cifra competitiva se si pensa che altre compagnie presentano costi ben più elevati. Senza contare, poi, la possibilità di avviare la disdetta Hera scegliendo tra una vasta gamma di opzioni. È possibile optare per il mezzo postale, quello telefonico, via fax o, anche per quello più tradizionale recandosi di persona agli sportelli Hera. Insomma, una volta individuato l’offerta che meglio risponde alle vostre esigenze economiche o di qualsiasi altra natura, non resta che porvi in contatto con la società che vi seguirà passo dopo passo nella procedura.

Moduli necessari per effettuare la disdetta ad Hera

Qui  è fornito il link del modulo necessario per procedere alla disdetta Hera.

Non dovrete fare altro che attuare quanto avete appena letto.

Bonus: Subentro o Voltura Hera scopri come fare!

Per effettuare il subentro o la voltura con Hera basta scaricare il modulo sul sito indicando i dati personali e le coordinate bancarie per il pagamento del servizio. Ma cosa si intende per subentro o voltura con Hera?

La voltura, in pratica, è un’operazione che permette di cambiare il titolare del contratto, senza modificare le condizioni dello stesso. Si tratta di un’operazione che può essere effettuata senza interrompere la fornitura di energia.

Discorso leggermente differente per quanto riguarda il subentro. Questo procedimento viene attivato, infatti, in seguito alla disattivazione del precedente contratto di fornitura. In questo caso è indispensabile inviare una richiesta per riattivare l’utenza, modificandone l’intestazione. Ma come si effettuano la voltura ed il subentro di un contratto con Hera?

Come accennato è indispensabile inviare un’apposita richiesta, insieme alla documentazione specifica, all’indirizzo:

Hera Comm – Servizio Clienti – Via Molino Rosso 8, 40026 Imola (Bo), o con un fax allo 0542 368165.

La procedura prevede un costo, per il deposito cauzionale, dipendente dalla tipologia di contratto che si è sottoscritto. Nel caso in cui il consumo stabilito sia fissato ad un massimo di 25.000 kwh ogni anno, il deposito ammonta a 75 euro. Per quanto riguarda consumi maggiori, la quota da corrispondere è pari a un dodicesimo del costo medio annuale.

 

 

La voltura non ha un costo se effettuata dai clienti che forniscono l’autolettura del contatore, per le utenze domestiche non morose ed a patto che l’attivazione avvenga con altri servizi di Hera. In caso contrario il prezzo è di 41 euro più Iva. Stesso discorso per il subentro, il cui costo, però, sale a 59,50 euro più Iva