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Disdetta Enel: come procedere nel modo corretto

Disdetta Enel
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Se il vostro obiettivo è quello di effettuare Disdetta da Enel, siete nel posto giusto: vi guideremo nella procedura di risoluzione del vostro contratto in maniera semplice e guidata, senza commettere errori.

Fino a qualche anno fa Enel SpA era l’unico gestore e distributore di energia elettrica. Attualmente sul mercato sono ormai disponibili diversi fornitori ciascuno con le proprie tariffe ed offerte per quanto riguarda questo tipo di servizio.

Entrambe sono società che fanno capo ad ENEL SpA ma Enel Energia è la società adibita alla vendita di energia elettrica e gas sul mercato libero mentre Enel Servizio Elettrico si occupa della vendita di energia elettrica e gas sul mercato a maggior tutela, cioè regolato da tariffe base fissate dall’Autorità italiana per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI).

La disdetta del contratto Enel Energia (fornitori di energia elettrica ma anche di gas) diventa quindi essenziale non solo per poter usufruire dei servizi della concorrenza, che può offrire tariffe più vantaggiose, ma anche in caso di decesso dell’utente,  trasferimento di residenza e relativa chiusura dell’utenza legata a quel determinato locale non più utilizzato se il nuovo affittuario/proprietario non decide per un subentro con lo stesso fornitore.

Attenzione: Per il mercato a maggior tutela vi rimandiamo alla sezione Servizio Elettrico Nazionale dove troverete spiegato come fare  disdetta.

Come fare Disdetta Enel Energia

La disdetta del contratto stipulato con una delle due società avviene tendenzialmente secondo le medesime modalità telefoniche.

I dati necessari che saranno richiesti in entrambi i casi sono i seguenti e quindi è consigliabile tenerli già pronti prima di iniziare la conversazione:

  • Il numero cliente (indicato sulla bolletta) ;
  • L’indirizzo del locale per il quale è richiesta la cessazione della fornitura;
  • Il nominativo della persona o  della società a cui è intestato il servizio;
  • Il codice fiscale della persona e/o la partita IVA della società cui è intestato il servizio;
  • La lettura finale del contatore nel giorno di disattivazione della fornitura;
  • L’indirizzo fisico o email al quale verrà inviata la bolletta di chiusura conto

Di seguito indichiamo le specifiche azioni da eseguire diversificate tra le due società fornitrici.

Disdetta Enel entro i dieci giorni dall’attivazione contratto

Il Contratto “Enel Energia” prevede il diritto di ripensamento, senza addebiti e penali, ossia la disdetta del contratto entro e non oltre dieci giorni dalla data della firma o dalla data di ricezione dello stesso in caso di stipula telefonica telefonando al numero verde 800 900 860 premendo alla richiesta del risponditore automatico il tasto 2 (così come da indicazioni dall’operatore on line sulla chat Enel).

Per maggiore sicurezza è possibile inviare la richiesta scritta a mezzo fax al numero 800 997 736 oppure via email all’indirizzo comunicazioniclienti@enelenergia.it

La disdetta può comunque essere effettuata anche decorsi i 10 giorni preferibilmente telefonicamente.

In alternativa alla disdetta telefonica, si può usufruire del servizio online, registrandosi al sito www.enelenergia.it, riquadro a destra accedendo tramite “Entra in area clienti”. Dopo la registrazione si procede tramite “I Tuoi Contratti” con la richiesta di disdetta.

I recapiti per inviare a mezzo posta eventuali ulteriori documenti sono i seguenti:

ENEL ENERGIA – Fornitura luce – Casella postale 8080 – 85100 Potenza

Per reclami di vario genere, anche in caso di problemi relativi alla risoluzione del contratto e/o cessazione del servizio, ecco il link dove trovare il modulo relativo da inviare per posta, al fax o all’indirizzo e-mail sopra citati.

https://www.enelenergia.it/mercato/libero/it-IT/servizi-online selezionando il modulo necessario in fondo alla pagina.

Numero verde Enel energia

Per quanto riguarda invece la disdetta del contratto “Enel Servizio Elettrico” il numero verde da chiamare per la disdetta è 800 900 800 

Anche in questo caso la chiusura del contratto è immediata. L’indirizzo a cui inviare eventuale raccomandata è:

Enel Servizio Elettrico, Casella Postale 1100 – 85100 Potenza (PZ)

Se si preferisce la comunicazione scritta, si può anche anticipare l’eventuale lettera di disdetta tramite fax al numero 800.900.150.

Disdire il contratto Enel dal vivo in filiale

In entrambi i casi, contratto con Enel Energia o con Enel Servizio Elettrico, si può scegliere di andare fisicamente in una delle oltre 200 filiali dell’azienda sparse su tutto il territorio italiano dove si riceverà la dovuta assistenza.

Si ribadisce comunque di portare con sé i dati indicati in precedenza necessari per qualsiasi operazione di questo genere.

Si ricorda inoltre che secondo la Legge, Nel caso in cui si stipuli un contratto in un luogo diverso dalla sede dell’azienda si può recedere entro 14 giorni senza incorrere in sanzioni e penali.

Nonostante le rassicurazioni dell’operatore sulla gratuità della disdetta del contratto, si consiglia di leggere attentamente il seguente estratto delle “Condizioni generali di fornitura ENEL ENERGIA” , condizioni che sono applicate anche da Enel Servizio Elettrico.

Disdire Enel unilateralmente

Il Cliente ha facoltà di recedere unilateralmente per cambio fornitore, anche limitatamente ad una delle forniture, in qualunque momento e senza oneri, inviandone comunicazione al Fornitore, anche per il tramite del nuovo fornitore, con termine di preavviso di tre mesi decorrente dal primo giorno del mese successivo a quello di ricevimento della relativa comunicazione.

Nel caso in cui il Cliente sia titolare anche di un solo sito connesso in media tensione o in alta tensione, il termine di preavviso per ilrecesso è di 12 mesi a decorrere dal primo giorno del mese successivo a quello di ricevimento della relativa comunicazione, salvo diversa pattuizione contenuta nel documento di cui successivo punto 3.1.

La comunicazione di recesso dovrà essere inoltrata in forma scritta, a mezzo raccomandata, esclusivamente al seguente indirizzo:

Casella Postale 8080 – 85100 Potenza

La comunicazione di recesso potrà in alternativa essere inoltrata a mezzo posta  elettronica certificata

al seguente indirizzo:

gestione_trader@pec.enel

Il Cliente può recedere per cessazione della fornitura in qualunque momento e senza oneri, inviandone, al medesimo indirizzo sopra indicato, comunicazione scritta al Fornitore a mezzo raccomandata, con termine di preavviso pari a un mese, decorrente dalla ricezione della comunicazione da parte del Fornitore.

Recedere Enel energia: le possibili penali

Resta inteso che nei casi di mancato rispetto dei tempi di preavviso previsti, il Fornitore,fermo restando il risarcimento dell’eventuale maggior danno, si riserva di fatturare al Cliente, per ciascuna fornitura, una penale determinata come segue:

– per le forniture di energia elettrica con potenza disponibile inferiore od uguale a 17 kW la penale è costituita da un importo fisso di 50 € e da un ulteriore importo, da applicarsi per ciascun mese di mancata fornitura, pari a 5 € per ogni kW di potenza disponibile;

– per le forniture di energia elettrica con potenza disponibile superiore a 17 kW la penale è costituita da un importo fisso di 100 € e da un ulteriore importo, da applicarsi per ciascun mese di mancata fornitura, pari a 10 € per ogni kW di potenza disponibile;

– per le forniture di gas la penale è costituita da un importo fisso di 100 € e da un ulteriore importo, da applicarsi per ciascun mese di mancata fornitura, pari a 21 centesimi di € per Smc per il consumo medio mensile stimato in base agli ultimi 12 mesi di consumo.

Moduli disdetta Enel

Qui di seguito vi alleghiamo i moduli per la disdetta Enel, che potrete scaricare gratuitamente, compilare, ed inviare all’indirizzo sopra indicato.

Questo è il modulo precompilato per i nuovi contratti da spedire a mezzo posta raccomandata A/R all’indirizzo di cui sopra.

Qui invece il modulo precompilato per la disdetta della fornitura per i contratti meno recenti e per la disdetta in visione di un contratto in essere con un altra società erogatrice del servizio.

Extra – Subentro Enel, la guida completa

Subentrare un’utenza Enel è possibile grazie ad una serie di passaggi molto semplici. Sono due le operazioni che  è possibile realizzare per trasferire la titolarità di un contratto con la compagnia telefonica: il subentro e la voltura.
Con il termine subentro Enel si indica il procedimento che consente al vecchio intestatario dell’utenza,  di l’interrmpere della fornitura. La voltura è, invece, quando l’energia non sarà interrotta, ma solo trasferita da un proprietario ad un altro.

Quanto costa l’operazione?

I costi per il subentro e la voltura Enel vengono stabiliti dall’Autorità per l’Energia a 27,52 euro per gli oneri amministrativi, 23 euro derivanti da un contributo fisso oltre ai 14,62 per la classica imposta di bollo.

Insomma per portare a termine il subentro o la voltura dell’Enel pagheremo, in totale,  65,14 euro. A questa cifra si aggiunge il deposito cauzionale applicato eventualmente dal fornitore ed il prezzo dell’aumento del potenza prevista nel contratto, se richiesta dal subentrante.

Come si effettua il subentro e la voltura dell’Enel?

Sono la compilazione del modulo per il regolare possesso e la detenzione dell’immobile secondo il Piano Casa e, successivamente, quello di Adesione a rappresentare passaggi necessari per portare a termine l’operazione di subentro o voltura dell’Enel.

Nel modulo dovranno indicati il titolo abitativo, i dati personali, i recapiti e la lettura del contatore.

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