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Come disdire il contratto per badante: pochi passi da seguire

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Molti più anziani, per non lasciare la propria casa ed essere assistiti in una casa per anziani decidono di affidarsi al servizio di una badante. La badante solitamente, è un’assistente domestica che solitamente assiste l’anziano durante tutta la giornata, gli fa la spesa, gestisce la pulizia della casa, aiuta l’anziano a lavarsi in caso di necessità, controlla che prenda le medicine, che mangi e che stia bene.

La badante ha un ruolo molto importante all’interno della vita domestica dell’anziano perché lo aiuta in tutto per tutto per continuare a vivere una vita dignitosa. La badante può essere una donna che vive ventiquattro ore su ventiquattro con l’anziano in caso, in questi casi la badante ha comunque diritto a riposi settimanali e ad alcune ore libere durante la giornata, la badante 24 ore, solitamente vive in casa con l’assistito e ha dunque compresi nella retribuzione ordinaria vitto e alloggio.

Non tutti gli anziani hanno necessità però, di una badante ventiquattro ore su ventiquattro in questi casi si può optare per mantenere una badante solo per alcune ore del giorno, in questo caso non si deve assicurare l’alloggio, perché il rapporto di lavoro è part-time.

Le badanti, come collaboratori domestici e lavoratori devono essere assunti regolarmente altrimenti, la badante che lavora senza contratto di lavoro regolare e considerata come lavoratrice a nero, e in questo caso sono applicabili le sanzioni previste da legge, in caso di non tutela del lavoratore con adeguato contratto.

I contratti che possono essere stipulati con le badanti possono essere part-time o a tempo pieno, e possono avere durata di un mese, tre mesi, sei mesi e un anno, o possono essere stipulati a tempo indeterminato.

Come licenziare la badante

Esistono molti casi in cui l’anziano non necessita più dell’assistenza di una badante, l’intervento di un figlio nella cura dell’anziano o il suo trasferimento in una casa di cura possono essere causa del licenziamento della badante.

Per licenziare la badante, bisogna rispettare la legge che tutela i lavoratori domestici, dunque in caso di contratti a tempo determinato, in caso di licenziamento prima della fine del contratto bisogna inviare comunque una raccomandata di avviso al lavoratore, o una lettera di licenziamento anche a mano e bisogna corrispondere al lavoratore comunque gli stipendi fino alla fine del contratto.

In caso invece, di contratto a tempo indeterminato, bisogna inviare comunque una lettera che notifichi il licenziamento, e corrispondere alla badante i soldi che le sono dovuti a seconda di quanto stabilito dalla legge, inoltre bisogna corrispondere alla badante i soldi del suo TFR maturato e la sua buona uscita.

In caso invece la badante venga licenziata a causa di un comportamento negligente, per furto o per altre azioni contro la casa e l’anziano si può applicare il licenziamento in tronco senza dover dare nulla di più dello stipendio ancora non corrisposto.