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Cambiare banca: come farlo senza errori

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Come cambiare banca

Sono molte le persone che nel corso della loro vita si trovano a dover cambiare banca. Nella maggior parte dei casi, si tratta di una scelta di natura economica. Il correntista, infatti, è sempre alla ricerca di offerte più vantaggiose che possano adattarsi meglio alla sua condizione finanziaria.

La scelta, tuttavia, può anche ricadere su proposte che includono più servizi quali, ad esempio, l’home banking, il mobile banking, senza contare tutte le app presenti sui nostro tablet e smartphone.

In tal senso, è possibile che il vecchio conto corrente non sia più conveniente, tanto dal punto di vista dei servizi inclusi quanto da quello economico; di conseguenza, l’analisi del proprio conto corrente spinge i relativi possessori a cambiare banca per procedere poi all’attivazione di un conto nuovo in un altro istituto di credito.

Questa situazione spinge i correntisti a voler cambiare banca, attivando un nuovo conto presso un altro istituto e chiudendo quello vecchio;  un’operazione piuttosto semplice, grazie alle ultime disposizioni in materia di portabilità applicate al settore del credito.

Insomma, dopo aver preso consapevolezza di voler cambiare banca il primo passo è dato dalla ricerca di una nuova. Per fare ciò basta confrontare le singole offerte avanzate dagli istituti di credito e analizzarle singolarmente nei loro vantaggi e svantaggi.

L’unico ostacolo potrebbe essere rappresentato dalla gran quantità di offerte avanzate dalle banche, è pur vero, però, che anche in questo caso a venire in soccorso degli utenti vi sono diversi siti online che offrono dei comparatori gratuiti che hanno il preciso scopo di confrontare le proposte dei principali istituti di credito per, mediante l’uso di apposti filtri, individuare l’offerta più vantaggiosa.

I possessori di conto deposito, ad esempio possono usufruire di comparatori pensati su misura per loro e valutare se le condizioni del conto attuale siano meno favorevoli di altri conti aperti con i principali istituti italiani.

Vediamo ora, cosa occorre fare dopo aver individuato la banca alla quale si desidera passare.

Cambiare banca: la guida passo passo

Come prima cosa, bisogna recarsi nella filiale alla quale si è decisi di migrare; dopo bisogna portare a termine diverse operazioni che riguardano prettamente i servizi in atto sul conto che si desidera estinguere. Più precisamente, va verificato se sussista la possibilità di mantenere o estinguere i prestiti, nel caso siano presenti, così come la titolarità delle relative carte di credito, nonché il trasferimento di titoli.

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Va da sé che il vecchio conto corrente non va mai chiuso prima di aver provveduto all’attivazione del nuovo. Dopo aver fatto quanto appena detto sarà possibile svolgere il trasferimento di pagamenti di natura periodica, di bollette, di stipendi o anche di forniture di servizi. In quest’ultimo, però, bisogna fare attenzioni agli eventuali disservizi che potrebbero essere causati nel caso in cui il conto venga estinto senza la successiva segnalazione ai fornitori che, infatti, non sapendo dove addebitare le bollette potrebbero interrompere le forniture. Ad ogni modo per scongiurare questa ipotesi basta effettuare la sospensione degli addebiti sul conto che si vuole estinguere e poi fare l’attivazione sul nuovo.

Con riferimento, invece, al RID, rapporto interbancario diretto, è data la possibilità di effettuare automaticamente il trasferimento. Tale servizio va richiesto recandosi presso la banca alla quale si vuole passare, o compilando un apposito modulo online. Insieme ai versamenti RID saranno trasferiti anche le rate di prestiti o i mutui, se presenti. Tuttavia, le utenze come luce e gas è consigliabile pagarle di persona prima del termine di pagamento, ricordandosi di comunicare al fornitore il cambiamento del conto.

Così facendo saranno ridotte al minimo le possibilità che si verifichino seccanti interruzioni della fornitura. Ampia attenzione va dedicata, poi, ai documenti da presentare nel caso si voglia migrare da un conto a un altro; tanto per cominciare, per un passaggio rapido e senza ostacoli al nuovo conto alla nuova banca vanno consegnati tutti gli assegni inutilizzati relativi al vecchio conto, le connesse carte di credito, le utenze domestiche, le rate di prestiti o anche i mutui, gli affitti, le pensioni o lo stipendio, in altre parole, gli estratti conto.

Anche se si decide di effettuare il passaggio da un conto a un altro su internet, i documenti cartacei quali assegni, carte di credito o altro dovranno essere consegnati presso una filiale dell’istituto. Detto ciò, molto spesso sono le stesse banche a fornire agli utenti i moduli che occorrono per effettuare la procedura sul loro sito web.

Si tratta dunque di una procedura, quella riguardante il cambio della banca, estremamente semplice che in linea generale non dovrebbe richiedere più di 40/50 giorni, salvo, ovviamente, possibili errori nella procedura.

Di seguito, comunque, sono forniti i link per chiunque fosse in cerca di ulteriori informazioni:

http://www.pattichiari.it/dotAsset/25659.pdf

https://www.abi.it/DOC_Mercati/Sistemipagamento/Mobilit%C3%A0-bancaria/Iniziative-italiane-per-la-trasferibilit%C3%A0/128014795456417_g__servizi_1.pdf